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Dilettanti Figc. I nerazzurri volano in finale e vedono la D. Seconda, Marinese retrocessa
Lazzerini: con la testa e con il cuore
Carlo Palotti
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PISA SC. Pellegrini e compagni festeggiano dopo il 3-2 Il tecnico del Pisa Sc esalta la sua squadra dopo l'impresa di Livorno
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PISA. Tra i dilettanti pisani Figc festeggia solamente il Pisa Sporting Club. I neroazzurri battono la Pro Livorno Sorgenti al termine di un incontro memorabile, ed accedono alla finale play-off di Eccellenza. In Seconda Categoria turno amaro per Scintillapisaest e Marinese. Iniziamo dall'Eccellenza. Emozioni, colori e suoni rimangono nella testa dei tifosi pisani presenti al Magnozzi di Livorno. Al pari della gara di campionato vinta in rimonta contro la Massese, il successo ottenuto dai neroazzurri sulla Pro Livorno, va inserito di diritto nell'albo d'oro della società. La vittoria e l'accesso alla finale di categoria, rappresenta il punto più alto toccato nel nuovo corso dal Pisa Sc; poi, fino a domenica 22 maggio (Stadio degli Oliveti, Massa), in casa neroazzurra la scalata alla Serie D rimarrà del tutto aperta. I ragazzi di mister Lazzerini fin da subito appaiono in palla, pronti, cattivi al punto giusto. Ma già al 3', i padroni di casa assestano il colpo del possibile ko. Niente da fare. Quello arrivato a Livorno è un Pisa Sc da battaglia, anche bravo durante le fasi più concitate del match, a far girare tutto in proprio favore. «Abbiamo vinto con la testa e con il cuore» dirà Lazzerini a fine gara, niente di più vero ribattiamo noi. Al quarto d'ora e dopo le prove generali di Brega, il Condor Vitaliano Bonuccelli trova la zampata giusta sotto porta per il pareggio; ad inizio ripresa (8'), Brega firma dal dischetto il pass qualificazione. Mister Tognarelli decide di giocarsi il tutto per tutto ed inserisce Beltramme, tenuto in panchina anche per dissapori col tecnico e decisivo dopo appena venti minuti (38') con un gol da cineteca. Ora sono i livornesi a sognare, mentre nella testa dei tifosi neroazzurri torna in mente la sconfitta di Pescia della passata stagione. Il tempo stringe e al 43', sullo sviluppo di un calcio da fermo, Pellegrini di testa corregge in porta l'assist di Romanini. La partita non è adatta ai deboli di cuore, soprattutto se presenti tra le file pisane. I padroni di casa però non mollano la presa, ci provano e per poco non riescono ancora nell'impresa recriminando anche per un rigore non concesso; Tamberi imbeccato da Costantino, in contropiede (48') mette il sigillo definitivo sulla gara e per i neroazzurri è l'inizio della festa. «I ragazzi - dice il presidente Massimo Donati - hanno fatto una grande prestazione, soprattutto sotto il profilo del carattere. Grazie a tutti, ora possiamo andare avanti e giocarci la finale con tutte le carte in regola per ben figurare. Sono convinto che troveremo meno difficoltà contro la Massese, abbiamo tutti i mezzi per portare a casa la Serie D». Seconda Categoria. Nel girone A la Marinese di mister Da Prato perde 1 a 0 in casa del Quercione e butta via la vittoria ottenuta nella gara di andata. Peccato non aver sfruttato a dovere tutte le occasioni avute per arrotondare il risultato nel match casalingo, per la peggiore classifica un gol subito, condanna i nero verdi alla retrocessione in Terza Categoria. Nel girone E la Scintillapisaest due volte in vantaggio in casa del Frates Perignano, subisce la rimonta dei padroni di casa che chiudono la gara sul 3 a 2. Per la Scintilla il sogno promozione termina qua, però rimane la consapevolezza di tutto quel che di buono è stato fatto durante l'anno.
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