Finanza
Nerazzurri, match point per la salvezza
A.Scuglia - F. Loi
◗
PISA. Pagliari Viareggio ore 15: festa sicura con la vittoria, ma potrebbe bastare anche il pari
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. E' la domenica che decide un po' tutto. Arriveranno i primi verdetti dettati anche dalla matematica. E, in ogni caso, i risultati odierni determineranno le esigenze assolute dell'ultima giornata. Per la penultima il Pisa gioca sul campo (ore 15) degli amici del Viareggio. Il pareggio, probabilmente, accontenterebbe solo i nerazzurri. Il Viareggio deve cercare di vincere perché la Cavese è tornata in corsa e occorre evitare di finire all'ultimo posto, con retrocessione diretta. Per il Pisa, dunque, un avversario quasi disperato. La squadra di Pagliari ha invece più possibilità, grazie al +4 che detiene sulle quintultime (Cosenza e Ternana). E poi ci sarà sempre la gara all'Arena contro il Gela, domenica prossima. La partita allo Stadio dei Pini si intreccia con i risultati delle altre. Il Pisa è interessato soprattutto a tre gare. La prima è quella proprio del Gela, che ospita la Nocerina già promossa e con diversi infortunati che la costringono ad un turn over massiccio e forzato; se i siciliani vincono, solo salvi e potranno arrivare all'Arena decisamente rilassati. Le altre due partite da seguire sono quelle delle inseguitrici Cosenza e Ternana: i calabresi sono attesi da un Atletico Roma in forma, che vuole difendere il suo terzo posto nella griglia playoff; gli umbri invece sono impegnati a Siracusa con una squadra che non ha più niente da chiedere al campionato. Al novantesimo molti giochi saranno fatti o comunque fortemente indirizzati. Riguardo alle formazioni, sia nel Pisa che nel Viareggio ci sono diversi assenti. Tra i nerazzurri sono squalificati Calori e Favasuli, Gimmelli potrebbe recuperare in extremis, mentre Carparelli nemmeno è stato convocato. Ton farà il terzino destro, Bizzotto l'alternativa a sinistra; come vice Favasuli, Sereni è in vantaggio rispetto a De Oliveira (Anania la sorpresa). In avanti il tandem Fanucchi-Guidone. Fuori dai piani tecnici ormai Mosciaro, altro non convocato (come Stendardo); al suo posto c'è il giovane Forte. Nel Viareggio gli squalificati sono Pizza e Castiglia, la metà del centrocampo titolare. Il tecnico Scienza, che ritrova il terzino Brighenti, ha più soluzioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
