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Pisa a Viareggio per la matematica salvezza

Massimo Berutto
Obodo festeggiato dopo il gol
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Obodo festeggiato dopo il gol

Ecco tutte le combinazioni che potrebbero mettere al sicuro i nerazzurri già domenica prossima

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 PISA. Quanto manca al Pisa per raggiungere la salvezza? Molto, molto poco. Si attende il responso dell'aritmetica. Il Pisa è padrone del proprio destino, ma anche i risultati delle concorrenti potrebbero regalare un sorriso a Carparelli e compagnia in caso di passo falso (totale o parziale) nel derby di Viareggio. La vittoria in rimonta del Cosenza sui bianconeri versiliesi ha complicato leggermente la marcia dei nerazzurri verso la matematica permanenza in Prima Divisione. Infatti se i calabresi non avessero prevalso, la quintultima posizione sarebbe rimasta a quota 33 (quella detenuta dall'Andria).  Perciò al Pisa sarebbe bastato un solo punto per rendersi matematicamente irraggiungibile.  Adesso invece è il Cosenza ad occupare l'ultima piazza valida per l'accesso ai playout, condivisa con la Ternana a 35 punti, meno 4 rispetto ai rossocrociati di Pagliari.  Un pareggio dunque potrebbe non essere sufficiente per ottenere il via libera già al termine della penultima giornata.  Se il Pisa vince. I nerazzurri possono festeggiare domenica prossima e senza dover ascoltare la radiolina, se fanno bottino pieno nel derby di Viareggio, perché ovviamente, se vincessero anche Ternana e Cosenza, rimarrebbero a -4, divario incolmabile negli ultimi 90' del campionato.  Se il Pisa pareggia. Una x nella sfida con i cugini bianconeri non dà la certezza, ma quasi, di tagliare il traguardo. Infatti basterebbe che una fra Cosenza o Ternana non vincesse, inchiodandosi così a -4 (mentre l'Andria avrebbe comunque il Pisa fuori portata).  Delle 9 combinazioni dei risultati delle 2 rivali, ben 8 sorriderebbero ad un Pisa che uscisse dallo stadio dei Pini con un punto in tasca. Soltanto la vittoria contemporanea di calabresi e umbri richiuderebbe (momentaneamente) lo champagne in frigo.  Se il Pisa perde. Esistono numerosi casi di salvezza anticipata anche dopo una sconfitta a Viareggio. Servirebbe che perdesse o il Cosenza o la Ternana (il primo sarà impegnato a Roma, la seconda a Siracusa) e che contemporaneamente l'Andria non vincesse con la Cavese (altrimenti andrebbe a -3 dai nerazzurri, con gli scontri diretti a favore).  Su ben 27 combinazioni di risultati delle 3 avversarie, 10 sarebbero favorevoli al Pisa.  Probabilità complessiva. Intrecciando i risultati di Pisa, Cosenza, Ternana e Andria nelle 81 combinazioni possibili, troviamo che 61 portano alla salvezza già domenica prossima e 20 invece lasciano tutto il ballo nell'ultima gara.  Gela e Barletta. In questo momento anche siciliani e pugliesi seguono gli uomini di Pagliari in graduatoria.  Questo dato non entra però in ballo nel discorso della salvezza anticipata, perché per rendersi imprendibile da queste due squadre il Pisa può solo vincere a Viareggio, e in questo caso non fare conti su nessuno, ma solo gioire.  Niente classifica avulsa. Per smettere di soffrire una settimana prima, il Pisa non può fare affidamento sulla classifica avulsa. Infatti gli uomini di Pagliari non sono in vantaggio nei confronti di nessuna rivale: in parità con Barletta, Cosenza e Ternana, in svantaggio rispetto all'Andria (pesa il 3-0 dell'andata), ancora da definire (ma momentaneamente in difetto) nei confronti del Gela (avversario all'Arena nell'ultima gara).  Le situazioni di pareggio verrebbero eventualmente risolte sulla base della differenza reti complessiva, che però non è valutabile con una giornata di anticipo, ma ci sarà solo a bocce ferme.

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