Attenzione
La gita del centro coordinamento in Abruzzo
La tifoseria nerazzurra tra solidarietà e appelli
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TIFOSI. Il gruppo del centro di coordinamento in Abruzzo 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Il sostegno alla squadra nel momento decisivo del campionato e un apporto morale a chi ha passato un dramma. Si sono unite queste finalità in occasione della trasferta a Lanciano promossa dal Centro di coordinamento-Pisa Point. Nello scorso weekend, oltre al pullman di una sola giornata, è stata organizzata anche una gita che ha permesso di trascorrere tre giorni in Abruzzo, «vedendo dal vivo gli orrori - dicono i responsabili del centro - che il terremoto ha provocato a L'Aquila e dintorni». La foto che pubblichiamo è stata scattata alla fontana delle 99 cannelle, una delle poche cose restaurate. Lo stesso Centro di coordinamento si associa al comunicato della Curva Nord invitando tutti gli sportivi ad essere presenti domenica prossima allo stadio, per la gara contro l'Andria, aiutando la squadra e sostenendola fino al raggiungimento dell'obbiettivo vittoria. Il Centro ringrazia tutti i nostri soci che hanno sempre partecipato alle trasferte, anche quelle molto lontane. Ma ecco l'appello dei gruppi della Nord, che invitano la tifoseria nerazzurra ad accorrere numerosa all'Arena, nonostante la festa del primo maggio. Domenica il pubblico deve essere il dodicesimo uomo in campo, scrivono, e spingere la squadra verso una dovuta e fondamentale salvezza. «Dobbiamo vincere a tutti i costi: per questo tutti i tifosi nerazzurri devono stringersi intorno alla squadra e contribuire con la propria presenza e il proprio tifo. Coloriamo l'Arena, trasformiamola in una bolgia, vinciamo e salviamoci per mettere la parola fine (o quasi) a questo campionato». Un ulteriore invito in questo senso arrivo dal presidente del club Radioscalino Ardimanno Ciabatti. «L'Andria all'Arena - scrive - si giocherà come noi la permanenza in serie C. Pagliari ed i suoi ragazzotti dovranno mettercela tutta per vincere questa gara, che potrebbe significare la salvezza. C'è un solo risultato, la vittoria e, vittoria potrà essere se noi appassionati sportivi saremo numerosi ad incitare la squadra». Tra l'altro, aggiunge, «abbiamo dei pessimi ricordi. Correva l'anno 1994 e, precisamente il 5 giugno, bastava battere la Fidelis Andria per avviare un sogno verso la serie B. Andò invece tutto storto». La gara di domenica è diversa nei contenuti, ma non nel risultato, è l'aggiunta. Anche perchè la tifoseria pensa già in prospettiva. «La permanenza in categoria sarà di sprone alla societa Pisa 1909 per allestire nel prossimo campionato una squadra competitiva». Ricorso per Favasuli. Arrivata la motivazione della squalifica di Favasuli: fallo di gioco. Quindi lo scambio di persona c'è stato. La società nerazzurra ha preannunciato il ricorso.
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