Sicurezza
Strapazzata che passione! 2500 corridori invadono lungarni e vie del centro
Lorenzo Vannozzi
◗
FESTA In 2500 ieri hanno riempito le strade del centro per la 30ª edizione della gara L'edizione numero 30 non ha tradito le attese e gli organizzatori rilanciano: «Raddoppieremo»
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Si è corsa ieri la 30ª Strapazzata, evento diventato un vero e proprio punto fermo per cittadini e appassionati che vogliono passare una giornata salutare correndo per le più prestigiose vie cittadine. Alla presenza del sindaco Filippeschi, i partecipanti sono partiti dal Giardino Scotto lungo tre percorsi prefissati divisi per distanza e difficoltà. I lungarni affollati da tifosi, appassionati e semplici curiosi sono stati il cuore di questa manifestazione che ha visto oltre 2500 iscritti tra cui molte famiglie grazie anche alla mattinata ecologica indetta dal Comune. Questa edizione infatti segnava il ritorno tra le vie cittadine dopo che negli ultimi anni la competizione si era spostata all'interno del Parco di San Rossore. Da segnalare anche il grande successo avuto dalla mostra allestita nell'atrio del Comune di Pisa dove era possibile trovare alcuni cimeli come premi, maglie e altri oggetti che ripercorrevano i trent'anni di questa corsa. Inoltre l'edizione di quest'anno è stata anche molto utile per ricordare due personaggi scomparsi in questi giorni che hanno fatto molto per questo evento: Mauro Franceschi della Nuova Kros, uno dei principali sponsor della Strapazzata e il presidente dell'Alfea Stefano Meli, sempre gentile e disponibile nel mettere a disposizione tutte le strutture dell'ippodromo di San Rossore per qualsiasi evento podistico pisano. Per quanto riguarda il lato più agonistico della Strapazzata nonostante si trattasse di un evento non competitivo, Attilio Nania della Polisportiva Corso Italia e Yoannis Magkriotelis del Gruppo La Galla hanno fatto gara a parte. Da segnalare anche i tre gruppi più numerosi: la Verrua di San Frediano 115 seguita dall'Arcobaleno di Collesalvetti con 110 e dal Marathon Club Pisa con 105. Andrea Maggini, presidente di Pisamarathon si è detto felice per la riuscita di questa edizione: «Spostando la Strapazzata verso il centro città i numeri di partecipanti sono naturalmente aumentati, ma in sostanza ci aspettavamo qualcosa in più. Essendo Pasquetta molti podisti abituali erano fuori città e questo ci ha penalizzato dal momento che a mio avviso un evento del genere sviluppato sui lungarni può portare 5000-6000 partecipanti. Tengo a dedicare questa edizione a Meli e Franceschi, due personaggi di assoluto spessore umano che ci hanno aiutato tantissimo nelle nelle ultime edizioni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
