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Pisa

Battini: ora sotto con l'Andria

<b>LANCIANO-PISA.</b> A sinistra un intervento deciso su Ilari; sopra, il gol del vantaggio abruzzese
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LANCIANO-PISA. A sinistra un intervento deciso su Ilari; sopra, il gol del vantaggio abruzzese

Il portiere Pugliesi: niente calcoli, dobbiamo vincere

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 LANCIANO. Il presidente Carlo Battini ha stampata sul volto la soddisfazione per un traguardo che vede sempre più vicino, anche se non è certamente il momento di abbassare la guardia. «Abbiamo preso un buon punto frutto di una gara di sacrificio e dedizione collettiva - dice il patron nerazzurro - e non era affatto scontato, perché il Lanciano è una squadra rognosa».  «Forse - aggiunge - visto il film della gara, con la traversa di Carparelli e la grossa occasione del 2-1 nel finale, avremmo meritato una vittoria che a mio avviso avrebbe rispecchiato più fedelmente una partita che il Pisa ha fatto di più per vincere. Negli ultimi minuti il Lanciano era sulle gambe e il nostro forcing meritava di essere premiato con un altra rete. Ad ogni modo va bene così, soprattutto in virtù dei risultati delle dirette concorrenti. Abbiamo mantenuto un rassicurante margine di vantaggio e domenica contro l'Andria abbiamo la salvezza nel mirino».  Battini in vista della sfida lancia quindi un appello alla tifoseria pisana: «Dovranno essere il nostro dodicesimo uomo. Il calore dei tifosi sarà la nostra arma vincente. Riempiamo l'Arena, in queste tre settimane ci giochiamo il campionato».  L'unico neo è la squalifica in vista per Favasuli: «Era in diffida ed è stato ammonito erroneamente. Il giallo doveva essere attribuito ad Obodo, ma le nostre proteste sono state vane».  Il combattivo Raimondi suona la carica: «Penso che se domenica battiamo l'Andria al 90 per cento è fatta. A quel punto saremmo quasi tranquilli ma non sarà facile. Dobbiamo lottare fino alla fine con grande tenacia e convinzione. Contro il Lanciano abbiamo ottenuto un buon pareggio ma ora guardiamo solo noi stessi e non gli altri. Abbiamo tre finali e siamo motivatissimi».  «Se battiamo l'Andria andremo a +6 e con due gare sarebbe praticamente fatta - dice l'attaccante Carparelli. - La mia traversa? Ci ho provato ed avrei meritato il gol».  «Non dobbiamo fare calcoli, sarebbe sbagliato, pensiamo a vincere contro l'Andria per fare un grande passo verso la salvezza matematica e i tifosi ci daranno una grane mano», afferma il portiere Pugliesi.  Dall'altra parte il tecnico di casa Camplone analizza serenamente l'1-1: «A questo punto del torneo le motivazioni non possono essere al massimo, ma le due squadre si sono affrontate senza risparmiarsi, cercando comunque di arrivare alla vittoria. E chiaro che il Pisa era più motivato, ma il Lanciano ha dimostrato che voleva vincere. Nel secondo tempo siamo un po' calati, il Pisa ci ha messo qualcosa di più e nel finale ha avuto l'opportunità di vincere. Credo comunque che il Lanciano abbia meritato il pari. Il Pisa? Penso che non avrà difficoltà a salvarsi, ha giocatori esperti e in questa fase cruciale l'esperienza è una componente molto importante».

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