Finanza
Bravi sportivi e bravi studenti? E' possibile
Carlo Palotti
Coni e Provveditorato: il concorso "Un racconto per crescere"
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PISA. Sport, letteratura e grafica saranno le protagoniste della 4ª edizione di "Un racconto per crescere". Il concorso dedicato al rapporto tra cultura e sport promosso dal Coni e dal Provveditorato agli studi pisano, aperto agli studenti della provincia. I partecipanti attraverso racconti, articoli e disegni dovranno trasporre la propria esperienza nel mondo dello sport, rilanciando al contempo i valori alla base della pratica sportiva; in palio per ogni categoria, premi in denaro (pari a 20 mila euro) e attestati di partecipazione. Il termine ultimo per la presentazione dei lavori sarà venerdì 10 giugno e le due sezioni di partecipazione, letteraria e grafica, saranno suddivise a loro volta per ogni fascia di età scolastica (primaria, media inferiore, media superiore, universitaria). Unico requisito richiesto, l'iscrizione ad una scuola della provincia o all'università di Pisa. «Il concorso - dice il dirigente scolastico Maria Alfano - prevede nelle due sezioni, la stesura di un testo o l'elaborazione di un disegno inerente ad un avvenimento sportivo di particolare rilevanza collettiva». Ma perché puntare sul rapporto tra scuola e sport? «L'intento - continua Maria Alfano - è quello di divulgare i valori etici e sociali che caratterizzano l'impegno sportivo, coinvolgendo i nostri studenti nei vari aspetti della vita scolastica. In gioco infatti, non entreranno solamente gli insegnanti di educazione motoria, ma anche i docenti di letteratura come quelli di educazione artistica. Per un apprendimento si spera, il più ampio ed interdisciplinare possibile». Ciò che si cerca di eliminare ad esempio, è il falso mito che associa bravura nello sport a cattivi curriculum scolastici. Sport e scuola possono e devono avere un ruolo di primaria importanza nella crescita dei nuovi cittadini, e l'iniziativa, nel profondo, intende proprio rilanciare questo rapporto. «Nel tempo - dice il presidente del Coni provinciale Graziano Cusin - l'iniziativa si è sempre più radicata nel tessuto scolastico provinciale (vedi il numero dei partecipanti in costante crescita). Il Coni mediante gli elaborati vuole capire e approfondire le problematiche giovanili, cercando così, di centrare la propria attività formativa sui reali bisogni delle nuove generazioni». Per info: www.conipisa.it
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