Il Tirreno

Pisa

La quota salvezza sicura è 40 punti

Massimo Berutto
La quota salvezza sicura è 40 punti

Forse ne basteranno anche 38-39: ma è meglio andar cauti

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 PISA. Il Pisa punta a quota 40, ma c'è chi ritiene che per salvarsi possa bastare qualche punto in meno. Il passato però insegna che sarà bene alzare le mani dal manubrio solo dopo la striscia delle 40 lunghezze.  Oltre gli scongiuri. Incredibile ma vero: nonostante la cura Pagliari, il Pisa è ancora indietro rispetto alla prima stagione di Covarelli (2005-06). Alla 29ª giornata Eddy Baggio e compagnia avevano 35 punti, 3 in più rispetto ad ora. Il Pisa aveva appena perso a Lanciano. La precedente vittoria in notturna sul Manfredonia aveva scatenato la fantasia del presidente Covarelli. «La classifica - aveva detto - è corta dietro e davanti. Può succedere di tutto. Ma stiamo con i piedi per terra». Effettivamente, anche a 5 turni dalla conclusione, i sogni non erano matematicamente preclusi: -7 dai playoff e +3 dai playout. C'era ancora tempo per 2 esoneri e per un crollo nella zona pericolo, fino al provvidenziale spareggio con la Massese. Ci sarà chi toccherà ferro, ma al di là di una situazione tecnica e societaria completamente diversa rispetto a 5 anni fa, la stagione 2005-06 rimane l'unico termine di paragone recente del Pisa nel girone B, noto per il calore negli stadi e per qualche strano risultato nelle ultime giornate.  Nei playout a 39 punti. Il Pisa di Covarelli partiva da un bottino migliore di quello attuale e, a dire il vero, non rimase a secco neppure nelle ultime 5 gare. L'undici rossocrociato subì 3 sconfitte (tutte di misura), ma riuscì a raggranellare un pareggio (in casa con la Torres) e la vittoria finale sul Chieti. In tutto 39 punti, che non bastarono per la salvezza diretta e neppure per la quint'ultima posizione: i ragazzi di Covarelli scesero al quart'ultimo posto a causa degli scontri diretti sfavorevoli con l'Acireale. Permanenza in C1 senza problemi per il Foggia, che aveva concluso a 40 punti.  Si alzano i playoff. Quel Pisa a 5 partite dalla conclusione paradossalmente poteva ancora ambire alla promozione, questo Pisa è decisamente già al riparo da ogni tipo di illusione, trovandosi a -14 punti dal quinto posto. E non c'entrano solo i 3 punti di svantaggio nei confronti del passato. Infatti allora i playoff erano a quota 42, adesso sono a 46. L'odierno quintetto di testa ha ingranato una marcia più alta. Un esempio? La Nocerina con 65 punti viaggia a +4 rispetto al pur faraonico Napoli che era in serie C nel 2006.  La costante Braglia. Passano gli anni, mutano le tendenze, ma un uomo rimane fermo come la stella polare: Piero Braglia nel 2006 era quarto a 45 punti con la Sangiovannese, adesso è addirittura terzo a 48 sulla panchina della Juve Stabia.

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