Il Tirreno

Pisa

Attenzione, lo sprint è già partito

A.Scuglia - F.Loi
<b>POSITIVO. </b>Jacopo Fanucchi in grande spolvero a Foggia
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POSITIVO. Jacopo Fanucchi in grande spolvero a Foggia

Pisa, la salvezza passa dall'Arena: contro il Siracusa è vietato sbagliare

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 PISA. Il Barletta ha espugnato il campo del Benevento. Risultato decisamente a sorpresa, che ha messo nei guai la panchina di Galderisi. Ma questo al Pisa poco importa. Il problema è che le distanze, in fondo alla classifica, si sono accorciate ulteriormente. I nerazzurri, sotto la guida di Pagliari, hanno accelerato talmente il passo da avere una media di due punti a partita. E' bastato però fermarsi a Foggia per vedere complicarsi il quadro generale. E per rendere ancor più necessaria una vittoria domenica contro il Siracusa.  Il Barletta, vincendo a Benevento, ha sorpassato il Pisa di un punto. In questo modo, soprattutto, la distanza dalla zona playout si è ridotta a una sola lunghezza.  In pratica, se i nerazzurri con il cambio di allenatore avevano aumentato la marcia, lo stesso hanno fatto le concorrenti diretti. La lotta per la salvezza, senza dover ricorrere ai playout, è tornata apertissima e coinvolge tutte le ultime nove squadre.  A testimonianza di quanto si corra più in fondo che in cima alla classifica, almeno in questa fase del campionato, si può guardare quella che sarebbe la graduatoria senza le penalizzazioni. Allora sì che per i nerazzurri sarebbe un bel problema.  Due dati su tutti: il Pisa sarebbe quint'ultimo, alla pari con il Gela, e in svantaggio nelle sfide dirette. E l'ultima piazza sarebbe vicina quattro punti. I benefici maggiori sarebbero del Cosenza, che con 37 punti balzerebbe fuori dalla zona pericolosa. Si rilancerebbe alla grande anche la Cavese, che lascerebbe il fastidioso fanalino di coda al Viareggio.  Ma tutti questi discorsi contano fino ad un certo punto. La classifica reale dice che il Pisa ha ancor più l'esigenza di non sbagliare le partite all'Arena con Siracusa, Andria e Gela. Tra l'altro, i punti in palio nelle due sfide con avversarie dirette (Andria e Gela, appunto) avrebbero, come si dice, davvero un valore raddoppiato.  Dunque, il Pisa che ha ripreso ieri gli allenamenti deve concentrarsi molto sui prossimi impegni. Intanto emerge un retroscena sul clima in cui si è giocato a Foggia. Il club pugliese è stato multato di 3mila euro perchè, come si legge nella sentenza del giudice sportivo, «persona riconducibile alla società indebitamente presente negli spogliatoi rivolgeva prima dell'inizio della gara ed al termine della stessa reiterate frasi irriguardose e minacciose verso gli addetti federali». Scorie evidentemente dei fatti di Siracusa e di tutte le conseguenti, accese polemiche.  Nessun provvedimento disciplinare per i nerazzurri, che, a Foggia, non hanno avuto alcun ammonito. In una partita per larghe fasi dettata dalla velocità degli attaccanti di Zeman è un rilievo assai curioso; e forse un'ulteriore indicazione che il Pisa, in Puglia, non è riuscito fino in fondo a giocare come aveva fatto in precedenza dopo il cambio tecnico.  I giocatori si sono ritrovati all'Arena per cominciare a preparare la sfida con il Siracusa. Pagliari punta a recuperare tutti gli acciacciati, a cominciare da Guidone, contando di riavere nelle migliori condizioni anche Raimondi. Inevitabile riaprire la questione degli under, visto che, ancora per due giornate, almeno due andrebbero schierati per ricevere i contributi federali e non perdere anche quelli già incassati.

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