Sicurezza
IL PUNTO
Quando gli under fanno davvero la differenza
Marco Barabotti
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FOGGIA-PISA. Mischia in area pugliese 2 MINUTI DI LETTURA
Alcuni dei tanti under del Foggia sono fenomeni, per la categoria, e fanno la differenza. Il Pisa ci ha sbattuto contro, trovandoli in giornata di grazia. Non è che i nerazzurri abbiano particolarmente demeritato, anzi nel primo tempo e nel finale di gara hanno retto il confronto alla pari o a tratti sono stati anche superiori: hanno soltanto pagato l'effervescenza e l'estro di tre o quattro ragazzotti scatenati, soprattutto Insigne e Sau (18 gol a testa quest'anno). Noi, purtroppo, gli under li impieghiamo più che altro forzatamente, per prendere i contributi della Lega. Alcuni, come Ilari, sono anche bravi, ma il Foggia ne ha almeno quattro o cinque di bravissimi. E coi giovani finiamola qui, altrimenti il discorso sarebbe lungo: anche se la pensiamo come Pagliari. La sconfitta non ha compromesso niente o quasi il cammino verso la salvezza. Perdere a Foggia ci stava, quello che conta è sfruttare al massimo il fattore campo che ci vede, di qui alla fine, tre volte in casa (Siracusa, Andria e Gela) e due volte fuori (Lanciano e Viareggio). Sono cinque partite abbordabili, anche se tre sono scontri diretti (ma due all'Arena e il terzo a venti chilometri). Salvarsi senza ricorrere ai playout è alla nostra portata, ma serve ritornare tosti e granitici come prima di Foggia. Quindi domenica prossima dobbiano battere all'Arena un Siracusa già salvo e che ha perduto l'autobus per i playoff. Meglio comunque non fidarsi e darci dentro sodo, come contro la Lucchese e il Foligno.
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