Il dolore
Pisa: parte lo sprint salvezza
A. Scuglia-F. Loi
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PATRON Camilli allArena con Cava Cittadella dello Sport, domani nascerà la società
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PISA. Guai a sentirsi in salvo. Ci mancherebbe altro, a sei giornate dalla fine e con tre scontri diretti da giocare. Ma l'inerzia del campionato è cambiata radicalmente nell'ultimo mese, in cui il Pisa targato Pagliari si è dimostrato la squadra più in forma del campionato, con una media stratosferica: 9 punti in 4 partite, quindi 2.25 a gara. Vogliamo divertirci coi numeri? Questa media, partendo dall'inizio della stagione, avrebbe portato ad una proiezione finale di 76 punti; quella della Nocerina, ormai lanciata verso la promozione in B, è di 2.21 punti a partita, con proiezione finale 75 punti. Ma è inutile a questo punto piangere sul latte versato: quello che importa è che il Pisa ora crede nei propri mezzi ed è diventato una brutta bestia da affrontare per chiunque. Alla vigilia della delicatissima partita di Foggia, l'umore della tifoseria è ottimo, e la fiducia nella squadra e nella società ha avuto un'impennata clamorosa. In effetti l'intuizione del club, quando ha esonerato Semplici di puntare si Dino Pagliari, è stata particolarmente felice. La decisione di Camilli non è stata casuale: il socio di Battini è sì un mangia allenatori, ma ogni anno, quando cambia, cambia in meglio. A costo di spendere più del previsto. L'investimento della coppia Camilli-Battini quest'anno è stato cospicuo (si parla di tre milioni di euro), ad iniziare dall'onerosissimo ripescaggio, e non sembra affatto casuale che in queste settimane Camilli stia lasciando mano libera al tecnico anche su una questione delicata come quella degli Under. Se non ne verranno schierati sempre almeno due nelle prossime tre partite, al Pisa la cosa verrà a costare 135mila euro; ma la priorità non sono quei soldi bensì la salvezza, e Pagliari questa salvezza ce la sta confezionando a puntino, circostanza della quale la società è consapevole (e felice). Il club di piazza Mazzini si sta muovendo con celerità anche su un altro terreno, quello della Cittadella dello Sport. Fonti attendibili fissano addirittura nelle prossime 24 ore la nascita della società che la realizzerà (Camilli, Battini, Bulgarella e Sbrana), e per i tifosi del Pisa si tratterebbe davvero di un evento epocale, uno di quelli che purtroppo le ultime vicissitudini del Pisa Sc impedirono a Romeo di realizzare dopo una lunga progettazione.
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