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Pisa

Volata salvezza, il Pisa non sta male

A.Scuglia - F.Loi
<b>VOLATA SALVEZZA. </b>La gioia di Carparelli e Guidone in Pisa-Foligno
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VOLATA SALVEZZA. La gioia di Carparelli e Guidone in Pisa-Foligno

Due dei tre scontri diretti si giocheranno all'Arena Garibaldi

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 PISA. Volata salvezza. C'è la sosta, ma tutte le concorrenti scaldano i motori. Il Pisa ha tre preziosissimi punti di vantaggio sulla zona playout. Che resta però vicina. Occorre combattere ancora. La squadra nerazzurra è in testa alla griglia, a quota 32. Delle 6 gare che restano da giocare, 3 sono all'Arena e sempre 3 sono gli scontri diretti. Andria e Gela devono venire sotto la Torre, mentre la trasferta è a Viareggio. Il calendario propone poi il pericoloso Foggia di Zeman, ma anche il tranquillo Siracusa e l'oscillante Lanciano. Le tre sfide all'Arena con Andria, Gela e Siracusa potrebbero fare la differenza: 9 punti in queste partite significherebbe arrivare a 41 e lassù non ci sarebbero problemi.  Scontri diretti. Con questa situazione difficilmente per i nerazzurri saranno decisivi gli scontri diretti e l'eventuale ricorso ad una classifica avulsa per decidere la salvezza. In ogni caso vediamo qual è la situazione del Pisa nelle sfide con le concorrenti. La squadra di Pagliari è in vantaggio con Cavese e Foligno; in parità con Barletta, Cosenza e Ternana. Da definire i duelli con Andria, Gela (entrambe le situazioni sono di svantaggio parziale) e Viareggio (vantaggio parziale). Ecco il dettaglio.  Pisa-Andria: svantaggio (sconfitta 0-3 in trasferta all'andata, ritorno da giocare).  Pisa-Barletta: parità (1-1 a Barletta, 2-2 a Pisa).  Pisa-Cavese: vantaggio (vittoria 1-0 in casa e fuori).  Pisa-Cosenza: parità (0-0 fuori, 2-2 in casa).  Pisa-Foligno: vantaggio (1-1 fuori, 1-0 in casa).  Pisa-Gela: svantaggio (1-2 fuori, ritorno da giocare).  Pisa-Ternana: parità (0-1 fuori, 1-0 in casa).  Pisa-Viareggio: vantaggio (1-0 in casa, la gara di ritorno è ancora da giocare).  Il regolamento. L'ultima classificata retrocede direttamente in Seconda divisione, mentre i playout coinvolgono le squadre classificate dal 14º al 17º posto, che si sfideranno secondo questi accoppiamenti: 17ª contro 14ª e 16ª contro 15ª. I playout si disputano in gare di andata e ritorno domenica 29 maggio e domenica 5 giugno. L'andata si gioca in casa della squadra peggio classificata e, in caso di parità di punti e di reti dopo il ritorno, si salva la migliore classificata al termine del campionato regolare, senza tempi supplementari.  Il calendario. Dopo la sosta si riparte senza più pause. Nelle prime tre partite i nerazzurri avranno essenzialmente il compito di mantenere e magari incrementare l'attuale distacco, in modo da affrontare senza affanni gli impegni finali. Con 3 sfide dirette in programma sulle 6 gare rimanenti, il Pisa non è nella situazione, da questo punto di vista, peggiore. Addirittura in quattro devono affrontare altrettante sfide dirette: è il caso di Andria, Barletta, Cavese e Viareggio. Come i nerazzurri anche il Gela deve misurarsi con tre concorrenti per la salvezza. Invece Cosenza, Foligno e Ternana si fermano a due.  Conclusioni. Per farla semplice, il "segreto" dei nerazzurri è quello di mantenersi lepre delle squadre in lotta per conservare la categoria. Il calendario non presenta ostacoli insormontabili e nel complesso è accettabile. Il fatto che ci siano ancora da giocare ben 14 scontri diretti in 6 giornate può ulteriormente andare incontro alle esigenze del Pisa. Questo tipo di gare non può che abbassare la quota salvezza e quindi renderla più vicina.  Oggi in campo. Due recuperi in programma oggi alle 15: Siracusa-Foggia e soprattutto, in zona salvezza, Cavese-Barletta, ultima chiamata per i campani per sperare di evitare la retrocessione diretta.

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