Sicurezza
Ies promossa in serie D
Ma.Ber.
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BASKET. La Ies Sport neopromossa in serie D Basket, vittoria decisiva contro il Fedeli
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IES SPORT : 65 - FEDELI SPORTING : 45 (17-15; 34-25; 52-37) IES SPORT: Catarsi 10, Minuti, Melis C. 8, Giuliani 4, Bufalini 10, Pardi 5, Melis R. 10, Clarizio, Tavani 16, Saverino 2. All. Paolo Campani. FEDELI SPORTING: Diana 2, Turchi 16, Grossi, De Vincentis, Mariotti 2, Burato 17, Franceschini 3, Garzella 4, Caprioli 0, Salza 1. All Marco Bovani. PISA. La Ies Sport maschile torna in serie D con un turno di anticipo e dopo due anni di assenza. La vittoria nella stracittadina con il Fedeli Sporting (65-45) ha dato il suggello della matematica ad una fantastica scalata iniziata dalla prima giornata, con un'incredibile serie di vittorie, interrotta solo due volte. Splendida cornice di pubblico al palasport (circa 150 persone) per il match clou del campionato di Promozione. Il Fedeli (autore di un'ottima annata) avrebbe dovuto vincere di almeno 8 punti per mantenere viva la speranza di superare la capolista (avendo perso di 7 all'andata). È proprio lo Sporting a rompere il ghiaccio, ma i giochi da 3 punti di Catarsi, Tavani e Bufalini scavano il primo fossato: 14-4. Lo Sporting si rifà sotto concludendo il primo tempino sul 17-15. Pareggio dopo 20» della seconda frazione, che non è particolarmente spettacolare. La Ies (orfana di Donati) riesce a rimanere davanti, tranne un momentaneo sorpasso del Fedeli Sporting sul 22-23, raggiunto grazie a Diana e Garzella. Quindi sale in cattedra Bufalini, che riporta avanti la Ies, dando il via alla fuga decisiva, prima di uscire precauzionalmente dopo aver commesso il terzo fallo. Una mazzata allo Sporting la bomba di Catarsi subito prima dell'intervallo (34-25). Al rientro dal riposo praticamente non c'è più storia, nonostante il botta e risposta fra Pardi (Ies) e Franceschini (Sporting). Troppi errori del Fedeli sui tiri liberi, durante tutta la gara. La Ies prende il largo chiudendo il terzo tempo sul 52-37 spinta da Tavani, nonostante un buon Burato che cerca rintuzzare. Gli ultimi 10' servono alla Ies per aumentare il vantaggio, con il rientro in campo di Bufalini e i canestri più tiri liberi di Claudio Melis. La festa inizia già in campo fra gli applausi del pubblico ed anche degli avversari. Alla fine sono 20 le lunghezze di distacco: 65-45. Coach Paolo Campani, al suo primo successo da allenatore (dopo poco più di un anno), non sta nella pelle: «Una bella partita, correttissima. Talvolta i derby possono degenerare e invece abbiamo offerto un ottimo spettacolo al pubblico e ai tanti bambini presenti. Ringrazio i miei ragazzi. L'aiuto di Federica Mariotti è stato fondamentale, non solo come preparatrice atletica. Il mio vice Simone Giusfredi mi ha supportato nelle scelte. Adesso tiferemo Sporting: vogliamo che un'altra squadra pisana salga in D attraverso i playoff». Un pizzico di tristezza in casa Sporting. La squadra ha perso con l'onore delle armi, avendo saputo reagire alla terribile perdita di coach Diego Bologna, la cui eredità è stata ben sostenuta da Marco Bovani. «Siamo giovani - commenta il presidente Francesco Villari -. Ci sono mancati un po' di carattere e la precisione sui tiri liberi. Speriamo di rifarci nei playoff. Siamo contenti che una squadra pisana sia già in D».
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