Il Tirreno

Pisa

Oggi l'annuncio di Stendardo

Antonio Scuglia
A sinistra Obodo (ha richieste anche dallla B) Sopra Gagliardi in azione (potrebbe finire al Chieti insieme all’attaccante Miani) A destra Cossu in azione (è vicino al Fano)
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A sinistra Obodo (ha richieste anche dallla B) Sopra Gagliardi in azione (potrebbe finire al Chieti insieme all’attaccante Miani) A destra Cossu in azione (è vicino al Fano)

Ancora aperte le piste Anselmi, Carrieri, Marchesetti e Cozzolino

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 PISA. Mezza squadra titolare è già cambiata, stasera potremmo addirittura scollinare: sono molte le trattative intavolate dai dirigenti nerazzurri, soprattutto a livello di possibili scambi. Possibili, è bene sottolinearlo, e non ancora certi.  Ma se alcune di queste operazioni andranno a buon fine, dal mercato di gennaio uscirà un Pisa davvero molto diverso da quello del girone di andata. Davanti al portiere Lanni, infatti, è già cambiata la difesa titolare per tre quarti con i nuovi Sereni, Raimondi e Mariano Stendardo (ieri sera l'incontro col Genoa carte in mano, l'annuncio del prestito arriverà oggi); a centrocampo i nuovi titolari sono due (Fanucchi e De Oliveira); e in attacco è arrivato Guidone, che si gioca un posto negli undici con Mosciaro e Carparelli.  Ma cos'altro può succedere oggi? Il patron Camilli, dopo aver visto l'ultima gara casalinga contro la Ternana, ha avvertito che manca ancora un centrocampista. In effetti, nella fin troppo ampia rosa attuale, non esiste un incontrista di ruolo a parte Passiglia, che in diverse occasioni ha dovuto dare forfait per problemi muscolari. Sfumato quasi certamente Papini del Grosseto, è stato comunque identificato un pari ruolo per il quale oggi verrà formalizzata un'offerta. Ma anche in difesa e in attacco potrebe arrivare qualcun altro. Per il reparto arretrato sono aperte le piste Anselmi (Barletta) e Carrieri (Torino), in avanti si parla di Marchesetti (Alessandria) e Cozzolino (Como).  L'organico, d'altro canto, è troppo numeroso, superando le trenta unità. Quindi oggi potrebbero essere molti i partenti. Si attende solo l'ufficialità per il passaggio del bomber Miani e del difensore Gagliardi al Chieti in C2 - ma è in corsa anche la Sangiovannese, - dopo che è sfumata la cessione del primo al Feralpi Salò; dalla stessa categoria il Pisa ha ricevuto molte offerte per Cossu (vicinissimo al Fano), Saline, Reccolani e Cerone (anche in C1), Perez, Audel, Gimmelli e Scampini (che però Semplici potrebbe decidere di rilanciare, così come Anania finora bloccato da problemi fisici). Obodo è ufficialmente sul mercato - pare abbia richieste in serie B, - Calori invece è stato reintegrato in organico e fra i titolari e quindi non è affatto escluso che rimanga, salvo offerte sufficientemente gradite a lui e alla società; stesso discorso per lo stesso Passiglia.  Ha già rescisso invece l'attaccante Wellington Tatu, la cui esperienza a Pisa è stata effimera: è arrivato, ha esordito in Coppa, si è infortunato subito e non si è più rivisto. Rimane ma è difficilmente recuperabile Porro, mentre il Pisa aspetterà con calma il rientro del promettentissimo Doveri, il miglior prodotto del suo vivaio, al momento bloccato da una malattia. Passa definitivamente dalla Primavera alla prima squadra il giovane e talentuoso attaccante Forte.  

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