Sicurezza
Pisa, non si ferma la caccia allo stopper
Francesco Loi
◗
FELICITA. I nerazzurri esultano dopo il rigore di Carparelli La vittoria sulla Ternana non modifica i piani, anche se salgono le quotazioni di Cossu
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. L'effetto Raimondi si fa subito sentire. Il Pisa è tornato alla vittoria nella circostanza più attesa. Non ha preso gol, finalmente. E prova a rivalutare i difensori già nella rosa, tanto che la ricerca di un nuovo centrale sul mercato è diventata subito un po' meno spasmodica. Piero Camilli, in tribuna all'Arena per la gara con la Ternana, ha sentenziato: «Mi sa che serve più un centrocampista che un difensore». Quando il Comandante parla in certi termini significa che qualcosa è già stato mosso. Anche se le strategie di rafforzamento proseguono come prima, ovvero con un difensore centrale come obiettivo numero uno. Rilancio Cossu. L'effetto Raimondi però cambia le gerarchie. Il primo ad essere stato rilanciato è Cossu, che sembrava diretto a L'Aquila, ma che a questo punto molto difficilmente si muoverà. «Cossu ha giocato con il Viareggio e abbiamo vinto, ha giocato con la Ternana e abbiamo vinto, tra l'altro non prendendo nemmeno tiri verso la porta. Tutto questo mi sembra significativo», dice Vincenzo Minguzzi. E questa è un'indicazione precisa. Così come lo scongelamento di Calori. «Abbiamo riazzerato alcune valutazioni che avevamo fatto in precedenza», ha ammesso il direttore sportivo. Dunque, se non ci saranno intrecci di mercato particolari, Calori potrebbe anche rimanere. Ed essere un'ulteriore possibilità come partner di linea di Raimondi. L'opzione Anania. L'ipotesi Nocentini come nuovo centrale è sempre in piedi, anche se dal Cittadella giungono dichiarazioni caute. «Il giocatore ha avuto una richiesta da parte del Pisa - dice il diesse dei padovani Marchetti -. E' stato più che altro un sondaggio. C'è un'altra settimana di mercato e valuteremo tante cose». Da cancellare dall'elenco dei papabili Girelli del Sassuolo, che è soprattutto un terzino destro. Ruolo nel quale il Pisa non sta cercando rinforzi. Anche perchè uno dei progetti della seconda parte della stagione è quello «di rilanciare Anania», dice ancora Minguzzi. In una difesa schierata a quattro Anania effettivamente può trovarsi a suo agio come esterno destro. Nuovo mediano. A centrocampo qualcosa potrebbe comunque spuntare, anche per fronteggiare gli acciacchi di Passiglia e Amoroso. Ma in questo caso si vorrebbe risolvere la questione attraverso scambi, alleggerendo l'ampia rosa di Semplici. Il nome di Bricca della Sangiovannese, classe 1982, ex Arezzo, era già emerso. E qualche giovane nerazzurro potrebbe fare il percorso inverso. Senza dimenticare che un mediano è in uscita dal Grosseto, cioè Romeo Papini, classe 1983, diverse stagioni in B anche con Pescara e Ternana.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
