Il Tirreno

Pisa

Dopo il 90’. Simone Calori commosso dagli applausi: «Avevo pensato addirittura di smettere»

Camilli: «Altro che disimpegno»

Lorenzo Vannozzi
<b>PROTAGONISTI.</b> A sinistra Marco Ilari: una prova molto positiva Qui sopra l&#146;attaccante Marco Guidone, entrato nella ripresa
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PROTAGONISTI. A sinistra Marco Ilari: una prova molto positiva Qui sopra l’attaccante Marco Guidone, entrato nella ripresa

Il Comandante rassicura i tifosi: non sono venuto qui per cambiare aria

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 PISA. Un Camilli felice in tribuna (per la prima volta) per la vittoria, e poi un Camilli al peperoncino su Granducato tv: «Tanta buona volontà e tanti calcioni, - dice il Comandante. - Qualità poca. Mettiamo i punti in cascina e basta». Camilli ha visto «Tanti limiti a centrocampo. A questo punto potrebbe tornar comodo anche un centrocampista di rottura. Abbiamo sofferto, sopratutto in lucidità».  Promossi e rimandati? «Mi sono piaciuti Ilari, Carparelli e Raimondi, Lanni ha dato sicurezza. Non so perché non abbia giocato Guidone: io in panchina non ci vado. Sull'1 a 0 con le palle lunghe dalla nostra difesa ci voleva uno come lui. Mosciaro? Non mi è piaciuto». Ancora il Comandante: «Sono stati tre punti meritati ottenuti più col cuore che col gioco. A livello di impegno non potevamo pretendere di più. Verso la fine abbiamo avuto un calo fisico e anche mentale ma anche gli avversari non ne avevano più. Pretendo di più da questa squadra».  E il modulo? «Questo 4-3-1-2 a me non convince. Comunque l'allenatore non lo metto in discussione».  Stoccata finale, e bella appuntita: «Sia chiara un'altra cosa: se qualcuno anche a mezza bocca parla di un mio disimpegno dal Pisa, rispondo secco: non sono venuto qui per cambiare aria. E visto che stasera ho portato bene, verrò di più».  Dal patrona giocatori, in salat stampa. Calori sprizza gioia da tutti i pori: «Si può dire che sono tornato, per certi aspetti e per il morale è una rinascita. Sentire quei cori è stato bellissimo. Ho passato il mese più brutto della mia carriera, ma spero di rimanere qua. Ringrazio la gente di Pisa, il mister che mi ha dato la possibilità di giocare. Nel girone d'andata il rendimento della squadra è stato basso, e io ho pagato più le conseguenze. Star fuori non è un problema per me, ma non essere partecipe sì: oggi mi è stata la possibilità di rinascere, avevo pensato addirittura di smettere di giocare. Era un peso grosso in un posto che per me è tutto. Tengo tantissimo a questa maglia». Calori parla anche di Ilari, al quale fa moltissimi complimenti, e di Raimondi: «Il ritorno di Gabriel vuol dire molto sia per il giocatore ma soprattuto per l'uomo».  Secondo Marco Ilari «oggi è stata una prestazione grandiosa da parte di tutta la squadra. La mancanza di vittorie si sente e la tensione è alta. Siamo stati un po' più brutti, ma alla fine abbiamo portato a casa il risultato. Sono tre punti fondamentali ed è stata una partita importante perchè dopo arrivano gare difficilissime».  Ed ecco Raimondi: «Ho provato una grande emozione a tornare all'Arena. Sapevo di trovare tanta gente e oggi, anche se non c'è più la gente di anni fa, è comunque un grande clima. Se gli daremo un incentivo in più so che verranno in tanti. Dobbiamo giocare dall'inizio alla fine. Non siamo stati bellissimi, ma questo non ci interessa».

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di Redazione web