Il Tirreno

Pisa

Raimondi, la belva è tornata

F.Loi - M.Berutto
<b>RAIMONDI</b> Il difensore insieme al dg Palmas
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RAIMONDI Il difensore insieme al dg Palmas

Mercato: salgono le azioni di Nocentini e Peccarisi

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 PISA. «La belva è tornata». E ha preso parte anche all'8-0 nell'amichevole serale contro il Cascina. La chiosa di un tifoso, risalente a ieri mattina, condensa felicemente il nocciolo della presentazione di Gabriel Raimondi. Presentazione fino ad un certo punto, ovvio, visto che per tutti l'argentino, dopo tante prove di pisanità, è ormai un libro aperto. Dall'amministratore delegato Angelo Palmas parole di soddisfazione: «Siamo contenti di aver riportato a Pisa non solo un giocatore amato, ma anche un elemento che può darci una mano in un momento di difficoltà».  Due parole sulla trattativa: «Dieci giorni fa il giocatore era considerato incedibile dal Cosenza, ma i rapporti di amicizia con il procuratore (Gianni Prete, ndr) ci hanno fatto insistere. Con il giocatore l'accordo è stato semplicissimo». Il vincolo vale anche per la prossima stagione.  E Raimondi cosa ne pensa? Uno splendente sorriso rende superflua qualunque parola: «Non si vede che sono contento?». Insieme alle domande il primo carico di responsabilità, a cui il sudamericano non si sottrae, con una precisazione: «Come ha detto il direttore sono venuto per dare una mano, ma non è un giocatore a poter dare la svolta». Concetto sottolineato con una battuta: «Ricordatevi che non sono Castillo, ma Raimondi». Poi torna serio: «Non sono un ragazzino e mi prendo le mie responsabilità. Ce la metterò tutta. Per me il Pisa non è una squadra come le altre, altrimenti non sarei tornato. Provo un sentimento speciale verso una città che mi ha dato tanto».  Il pubblico di Pisa è cambiato, ma Raimondi è fiducioso: «Conosco bene la piazza e so che basta poco per ricreare l'entusiasmo». A chi gli preannuncia le difficoltà del presente ricorda i problemi del passato: «Anche l'anno che vincemmo il campionato di C non mancarono i momenti difficili: perdemmo in casa con la Cremonese ed a Busto Arsizio. Bisogna accettarli e tirarci fuori». Cosa ha fatto l'arcigno difensore nei due anni di assenza (da gennaio 2009 ad oggi)? «Non sono stati belli, tranne i mesi a Cosenza. Devo ringraziare la società calabrese che mi ha aiutato, come i compagni ed i tifosi. Se non fosse arrivata la chiamata del Pisa non sarei andato via».  Altro difensore. Pausa di riflessione sul mercato. Per Murolo ancora non si è riaperta la porta della Salernitana. Per questo torna in quota la candidatura di Nocentini (Cittadella). Non si esclude neanche Peccarisi. La Cavese sarebbe tornata a chiedere Favasuli, ma non è stata avviata alcuna trattativa.  Amichevole. Prove anti-Ternana sotto i riflettori. Ieri sera i nerazzurri hanno affrontato in amichevole il Cascina: Raimondi è stato schierato nella ripresa. Il primo tempo è terminato 4-0 per il Pisa con reti di Audel, Carparelli su rigore e doppietta di Cerone. Stessa musica nella ripresa e altri quattro gol della squadra di Semplici: a segno Mosciaro, Guidone, di nuovo Mosciaro e di nuovo Guidone. Nel finale di gara è uscito Passiglia per un risentimento muscolare, ma la sua presenza non è data in dubbio lunedì sera contro la Ternana.

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