Il Tirreno

Pisa

Raimondi, è fatta. Murolo, è un rebus

F.Loi - G.Rosini
<b>I NUOVI</b> A sin. Murolo (da La Citt&agrave; di Salerno), a destra Raimondi sovrasta Biabiany
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I NUOVI A sin. Murolo (da La Città di Salerno), a destra Raimondi sovrasta Biabiany

L'ex capitano arriva stasera, la Salernitana alza il tiro per cedere il suo centrale

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 PISA. La svolta sul mercato è arrivata. E' di fatto un nuovo difensore del Pisa Gabriel Raimondi e si sta cercando di definire anche per Michele Murolo, nonostante le ultime resistenze della Salernitana. L'argentino sta già cercando casa in città. Ieri è stato escluso dall'elenco dei convocati del Cosenza per la gara di questo pomeriggio con la Juve Stabia di Coppa Italia. L'annuncio ufficiale del ritorno di Raimondi arriverà oggi, ma le intese sono state trovate sin dalla tarda serata di lunedì. Un colpo cercato e voluto per dare finalmente un leader ad una retroguardia sempre più in difficoltà. Più vicino, come potete leggere qualche riga più avanti, anche Murolo della Salernitana. Allentate le piste che portavano a Peccarisi (ancora Salernitana) e Nocentini del Cittadella, ma una delle due, soprattutto la seconda, potrebbe tornare improvvisamente di attualità.  Doppia cessione. Due giocatori in entrata, due in uscita. Si è intensificato il pressing del Sorrento per Gimmelli. I nerazzurri non sono ancora convinti a mollare (ora non c'è più bisogno di fare lo scambio con il giovane Grassi), però è un'operazione che può andare in porto. Si sta anche insistendo perchè Braglia prenda Calori alla Juve Stabia. «Un'opportunità sarebbe lo scambio con Tarantino», ha ribadito l'ex allenatore nerazzurro. Ma il Pisa frena, non avendo necessità di acquistare in attacco dopo Guidone. E anche nell'eventualità di una partenza di Miani (Feralpi Salò) non avrebbe intenzione di accollarsi l'altro anno e mezzo di contratto che Tarantino ha ancora con la sua società. Dalla Campania fanno uscire voci di una possibile cessione di Carparelli, così in quel caso Tarantino servirebbe. Ma non ci sono conferme, anzi solo smentite.  Parla Murolo. Per Michele Murolo, classe 1983, 187 cm per 81 kg, è impostata un'operazione simile a quella fatta per Mosciaro. Due anni e mezzo di contratto con il Grosseto e prestito al Pisa. «Pisa non ha bisogno di presentazioni, - dice il giocatore. - La situazione attuale non gli rende giustizia. Se la trattativa andrà in porto arriverò con molta umiltà e lavorerò con un unico obiettivo: salvare il Pisa».  Quest'estate, gli abbiano chiesto, ha rifiutato il Bari e altre squadre di serie B per andare alla Salernitana perchè aveva dato la parola al ds Salerno: cos'è cambiato da quel giorno? «Non è cambiato assolutamente niente. In estate avevo già firmato per l'Ancona, ma con il fallimento della società saltò tutto. A quel punto trovai l'accordo con la Salernitana. Il Bari e le altre squadre arrivarono dopo».  L'affare dava l'impressione di essere già fatto, ma ieri sera c'è stato un rallentamento: «Il Pisa mi ha chiamato - afferma il ds campano Nicola Salerno - ma non ho neanche aperto la trattativa: per me il giocatore è incedibile». Difficile dire come stiano veramente le cose: il calciomercato è fatto di annunci e smentite, di "quasi firme" e fughe precipitose, di "no assoluti" e accordi improvvisi. I dati certi sono il gradimento del giocatore per il trasferimento in Toscana e l'interesse reale del clun nerazzurro per lui. Ma è ovvio che in questa sessione di calciomercato, in cui un gran numero di giocatori - anche di altisismo livello - nei prossimi giorni saranno sul mercato a titolo gratuito, il Pisa avrà la possibilità di scegliere, essendo uno dei pochi club che ha la possibilità e l'intenzione di mettere mano al portafogli.  

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