La manifestazione
Diavolo di un Aldo Dolcetti
Francesco Loi
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DOLCETTI Qui da giocatore nerazzurro (gol contro il Cosenza, Italfoto) L'ex mezzala del Pisa di Romeo approda al Milan
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PISA. Due anni e mezzo di contratto con il Milan. L'accordo è stato firmato giusto ieri mattina. Aldo Dolcetti è stato nominato nuovo responsabile dell'area tecnica del settore giovanile del club rossonero. Un incarico assolutamente di prestigio per l'ex giocatore del Pisa (e anche collaboratore del nostro giornale), ultima esperienza sulla panchina della Spal, apprezzato commentatore della Rai per la serie B. Dolcetti è stato chiamato direttamente dal responsabile del settore giovanile del Milan, Filippo Galli. E ha un ruolo decisamente particolare, essendo titolare di un progetto innovativo: sarà l'allenatore "personalizzato" dei migliori talenti rossoneri, dai Giovanissimi alla Primavera. In altre parole, non sarà alla guida di una singola squadra, ma si dedicherà al potenziamento dei singoli talenti. Soprattutto di quelli della Primavera più in odore di prima squadra. Curioso pensare al pisano d'adozione Dolcetti che lavora per il livornese Massimiliano Allegri. «Il mio compito - spiega lo stesso Dolcetti al telefono da Milano - è creare una sorta di osservatorio sui migliori elementi delle squadre che partecipano ai campionati agonistici del settore giovanile del Milan, monitorandone la crescita». Dolcetti si dividerà così tra campo e scrivania. Starà un po' Milanello (quartier generale della Primavera) e soprattutto al centro sportivo Vismara, dove si trova la sede vera e propria del settore giovanile rossonero, e base operativa di Galli. «Sono molto contento di questa opportunità - prosegue Dolcetti - che reputo al tempo stesso ambiziosa ed entusiasmante». Il Milan, dopo anni di disimpegno, è tornato da qualche stagione ad impegnarsi e ad investire con convinzione sui giovani. I centrocampisti Strasser e Merkel sono ormai stabilmente con i campioni della prima squadra. E non sono i soli ad essere in rampa di lancio. E' il caso del difensore Albertazzi, del fantasista Verdi, dell'attaccante Berretta, peraltro tutti nel giro delle nazionali giovanili azzurre. Diventa quindi compito di Dolcetti far sì che queste promesse «attraverso allenamenti mirati - spiega ancora l'ex mezzala del Pisa - diventino ancor più pronti e preparati ad affrontare il salto in prima squadra».
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