Il Tirreno

Pisa

Stagione da salvare: summit da Camilli

Antonio Scuglia
<b>AC PISA</b> Camilli e Battini all&#146;Arena
◗
AC PISA Camilli e Battini all’Arena

Mercato, i nerazzurri a caccia di due big in difesa e di un centrocampista

3 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Le sconfitte fanno sempre male, ma a volte sono istruttive. Soprattutto quando mettono chi le subisce in condizione di capire che bisogna rimediare, e subito. Piero Camilli ieri ha convocato i luogotenenti, Palmas e Minguzzi, che sabato erano a Roma col presidente Battini.  Oggi il direttore generale e il direttore sportivo saranno dal Comandante, ad Acquapendente. Per riferire delle ultime disfatte e soprattutto per ricevere il nullaosta a rimediare sul mercato, con gli ultimi colpi. Si parlava sinora di un difensore centrale titolare e un buon rincalzo: ora gli ordini di scuderia sono cambiati. I difensori titolari in arrivo dovranno essere due, e con loro un nuovo centrocampista, perché il reparto mediano è in piena emergenza numerica.  La lista degli arrivi conta già diversi nomi: Sereni in difesa, Fanucchi e De Oliveira a centrocampo, Guidone in attacco. Alla fine del mercato quindi il Pisa sarà rivoluzionato: «Non possiamo assolutamente permetterci - ha detto il dg Palmas - di rischiare la categoria. Non sta né in cielo né in terra, la società ha fatto uno sforzo enorme quest'estate per ottenerla e ora bisogna tutelarla in tutti i modi».  Tre big in arrivo, dunque. Con la priorità per la difesa: «Stiamo forzando», conferma il ds Minguzzi. Per chi? Non per seconde scelte. Da Salerno arrivano conferme sull'interessamento del Pisa per Maurizio Peccarisi, 32 anni. Il suo stipendio è da serie B, ma è un granatiere di 192 cm per 88 chili, che in carriera ha sempre giocato in club che miravano a vincere i campionati e spesso ci sono riusciti (fra questi Cesena, Torino, Reggina). Peccarisi è uno dei quattro "senatori" in rotta con la società campana. Alla quale sarebbe stato richiesto dai nerazzurri anche il compagno di reparto Michele Murolo, 28 anni, otto stagioni al Real Marcianise prima di approdare a Salerno: tre in D, poi tre in C2, infine due in C1. Difficile che il club accetti di privarsene, ma l'offerta del Pisa sarebbe buona. Restano aperte però diverse altre piste. Una, quella di Raimondi, è stata rivelata (così come quelle di Anselmi e Chiarini), altre sarebbero comunque tuttora in piedi.  E a centrocampo? Difficilmente sarà lasciato partire Favasuli, richiesto dalla Cavese, ma comunque la coperta è corta: partito Tabbiani, in dubbio la permanenza di Obodo, fra i rincalzi problemi di salute per Doveri, mentre Saline e Scampini dovrebbero firmare a breve con il Poggibonsi. Serve un altro elemento di sostanza e di esperienza, e a questo punto non è detto che non si riapra uno spiraglio per un titolare del Grosseto.  Il mandato di Camilli e Battini per questa sessione di calciomercato non è semplice ma è ambizioso: raddrizzare una stagione ormai compromessa per obiettivi "alti" e preparare la base per un campionato di vertice a partire dalla prossima estate. Intanto però bisogna risalire la classifica, diventata veramente da allarme rosso. E per farlo non bastano le buone intenzioni, ma serve una maggiore attenzione e uno spirito più battagliero.  E la prova della verità è già in arrivo: lunedì prossimo si giocherà in notturna (20.45, diretta su Raisat) Pisa-Ternana, una di quelle partite che segnano una stagione. Contro i rossoverdi umbri, invischiati a loro volta nella lotta per non retrocedere, servirà un Pisa al massimo della condizione e un'Arena da tempi migliori.  La squadra di Semplici inizierà domani la preparazione per la delicatissima sfida.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa