Il Tirreno

Pisa

Dopo il 90’. Presidente e giocatori furenti per la direzione di gara del signor Ceccarelli di Terni

Battini: basta con questi arbitraggi

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SELVA DI GAMBE. A sin. l’Atletico Roma al tiro, qui sopra un’azione offensiva di Marco Carparelli

Mercato, la scelta dei nerazzurri è il "big" Peccarisi della Salernitana

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 ROMA. Giornata nera per il Pisa, e nero è anche l'umore del presidente Carlo Battini in sala stampa, soprattutto pensando ad alcune decisioni del direttore di gara: «Quando si gioca ad armi pari ed ogni volta che ti impegni per approdare a qualche conclusione, ci sono certe decisioni arbitrali che ti bloccano, certamente è difficile uscire con punti».  Spiega il dirigente: «Così è accaduto quando è stato concesso agli avversari un gol in fuorigioco e poi uno su rigore, in un' occasione in cui credevo che l'arbitro volesse ammonire l'attaccante avversario per simulazione. Bisogna finirla. Oggi hanno mandato un arbitro di Terni (lunedì 24 il Pisa giocherà in posticipo contro la Ternana, ndr) che ha espulso ingiustamente uno dei nostri giocatori con un rosso diretto. Questi arbitri vanno fatti smettere, non giustificati perchè sono giovani. Noi non possiamo continuare a subire simili soprusi. L'arbitraggio di Roma è stato sconvolgente».  E adesso? «Bisogna vincere assolutamente con la Ternana: subito da domattina dobbiamo pensare alla gara di lunedì con la squadra umbra. Rinforzi? Ci vogliono giocatori esperti. In questo momento abbiamo anche problemi psicologici. Andiamo bene, poi succede qualcosa dal quale non riusciamo a riprenderci. Ci vuole certo un difensore ma il problema non è solo questo. Questa squadra non è inferiore ad altre che abbiamo incontrato. Ma adesso bisogna spingere tutti insieme per portare a casa la C/1 entro maggio».  Lucida l'analisi di Favasuli: «Siamo a parlare sempre delle stesse cose. Il calcio è fatto di episodi. Ma è così, purtroppo e quindi nelle difficoltà bisogna reagire e cercare di tirarci fuori prima possibile. Conta molto la testa. Quando questa è libera riusciamo a fare meglio. Basta poco, magari una vittoria contro la Ternana. Abbiamo tutte le possibilità di farcela. L'allenatore è bravo e siamo tutti con lui. Bisogna lavorare, ecco il punto. Solo così possiamo risolvere i problemi».  L'opinione di Carparelli è amara: «Ci ha fatto perdere l'arbitro. In questi momenti abbiamo bisogno di fiducia, ma ci sono mazzate come quella di oggi che fanno male. Io credo che ce l'abbiano con il Pisa perchè è stato ripescato in C/1. L'arbitro ci ha fatto perdere. Perché a Fanucchi è stato dato il rosso diretto? Ha fatto fallo tattico, non da espulsione».  Il Pisa dovrà reagire in campo e intanto lo fa sul mercato. E' notizia dell'ultima ora un affondo del ds Minguzzi, che in serata aveva detto «stiamo forzando per un difensore» ma senza sbottonarsi sui nomi. L'obiettivo sarebbe un "mostro sacro" della categoria, Maurizio Peccarisi della Salernitana, in rotta con la società campana: 33 anni fra un mese, 192 cm per 88 kg, fu anche avversario del Pisa nella famosa semifinale playoff con il Cesena. E' uno dei difensori più forti dell'intera Lega Pro.

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