Il dolore
Il centrocampo sta cambiando volto
Massimo Berutto
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Giovanni Passiglia, fulcro del centrocampo nerazzurro Più gol anche da questo reparto, ma restano problemi di filtro
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PISA. Il nucleo del Pisa di Semplici è raccolto in mezzo al campo, nel rombo centrale che raduna ben 4 giocatori. Pregi e difetti si sono concentrati in questo reparto, con due centrocampisti (Fanucchi e E Oliveira) protagonisti della riscossa sul Barletta, uno (Obodo) sfortunato realizzatore di un'autorete, ed un intero settore tutt'altro che impeccabile nell'azione della seconda rete pugliese. Finalmente. Un reparto che prima era inoffensivo (tranne il gol di Tabbiani a Lucca) adesso riesce a colpire, producendo e concludendo azioni pericolose. Dopo la rete di Passiglia a Nocera, l'accoppiata De Oliveira-Fanucchi, con cross e colpo di testa, ha dimezzato lo svantaggio sul Barletta. Il portoghese ha cercato più volte la porta, dimostrando di saper tirare dal limite e di essere efficace negli inserimenti. Importante anche Fanucchi, non solo per il gol: finalmente un altro centrocampista forte fisicamente (oltre ad Obodo) che si fa rispettare pure in area avversaria ed è pronto al fallo quando serve (già un'ammonizione nella sua "fedina penale"). Problemi di filtro. Semplici, saggiamente, nel dopo-partita non si è soffermato solo sulla faccia sorridente della medaglia: «Il centrocampo è un fulcro importante per far gol e per non subirli». Sul secondo gol ospite è mancata la seconda funzione. Sicuramente ha inciso il fatto di non poter schierare alcun mediano di ruolo, fra trequartisti e mezzali (Cerone, De Oliveira, Fanucchi, Obodo), ali accentrate (Tabbiani) e registi (Reccolani). Senza Passiglia. Sarà una coincidenza, ma il Pisa senza Passiglia non ha mai vinto. Nelle ultime 3 gare in assenza dell'azzanna-caviglie il team rossocrociato ha subìto sempre 2 reti (con il Foggia, a Siracusa e contro il Barletta), anche se a dire il vero ne ha incassati 3 sia ad Andria che a Nocera con Passiglia in campo. Infatti il Pisa impenetrabile di Cuoghi in serie D (al di là della categoria) giocava spesso con 2 mediani di professione (Caleri e Vagnati). Nella squadra attuale c'è solo Passiglia, vista l'assenza di Amoroso. Servirebbe un vice Passiglia o un altro interdittore che gli giochi vicino? Ecco il parere di Semplici: «Anche Reccolani può svolgere quel ruolo. Favasuli è importante a centrocampo. Contro il Barletta ho scelto giocatori nuovi, più propensi ad attaccare che alla fase difensiva, perchè dovevamo recuperare».
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