Gioco
Allandata invece ci fu il divieto per i supporter pisani
Arena, porte aperte ai barlettani anche senza la Tessera del tifoso
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TIFOSI. I pisani a Barletta 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Via libera in Pisa - Barletta, anche per gli sportivi ospiti sprovvisti di Tessera del tifoso. La decisione risale al 15 dicembre, data dell'ultima determinazione del Casms sulla Lega Pro. Documento che non menziona la partita in questione, quindi tutto ok. Una sostanziale sorpresa, visto che la sfida d'andata fu sottoposta a limitazioni nei confronti del pubblico nerazzurro non tesserato, in quanto definita una «gara ad alto rischio» nella determinazione dello scorso 18 agosto, al pari dei derby fra Sorrento e Salernitana e tra Vibonese e Vigor Lamezia. Rischio a senso unico? Teoricamente una partita ad alto rischio è tale qualunque sia il terreno di gioco. Infatti se è vietata all'andata, quasi sempre lo stesso destino tocca al ritorno. Così accadde nei derby con lo Spezia del 2007-08, in quelli con il Livorno della stagione successiva e l'anno passato per i confronti fra Pisa e Chioggia, senza pubblico ospite sia in Veneto sia all'Arena. Eppure teoricamente Pisa - Barletta è più pericolosa di Barletta - Pisa. Infatti i chilometri di distanza rimangono cospicui (761). Chi volesse pensar male, potrebbe dedurre che le limitazioni di Barletta mirassero a penalizzare la tifoseria del Pisa, fra le più ostili alla «carta». M.B.
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