Il Tirreno

Pisa

Pisa Sc, rispettate le attese

Carlo Palotti
Pisa Sc, rispettate le attese

Se il Porta a Piagge si sblocca davanti può puntare ai playoff

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 PISA. Per il secondo anno consecutivo il Pisa Sc tenta l'aggancio alla Serie D, ma in questa stagione a differenza della passata, anche la Coppa Italia (con la conquista della finale regionale) appare una strada percorribile per il raggiungimento dell'obiettivo prefissato in estate. «Sono molto soddisfatto della vicinanza dimostrataci dalla società - dice mister Gabriele Lazzerini - e della rosa che mi è stata messa a disposizione. La squadra dimostra ogni giorno di avere voglia di emergere, mantenendo la giusta umiltà. Aliotta, Bortoletti e Passariello sono i giovani che fino ad ora hanno trovato più spazio, ma tutti i ragazzi (Barbetti, Mussi e Salusti) stanno facendo enormi progressi».  Su: rispettate le attese in campionato e Coppa.  Giù: le due sconfitte casalinghe, alcuni infortuni gravi, gli otto punti di distacco dalla Pistoiese.  Prima categoria Gir. D  Porta a Piagge classifica: quarto posto; obiettivo: play-off  Nelle ultime otto giornate quattro vittorie e quattro pareggi hanno permesso ai rossoblu di mantenere la posizione in classifica, ma in avanti Piombino e Cenaia non lasciano spazio a battute d'arresto. «La società è intervenuta nel mercato - dice mister Francesco Cecchi (foto a fianco) - aggiudicandosi le prestazioni del centrale di difesa Daini e della punta Della Maddalena. Alla fine di gennaio potremo sapere di più sulle nostre reali possibilità, però dobbiamo sottolineare fin qui le buone prestazioni di Filippo Lenzi e di tutti i giovani della rosa».  Su: entusiasmo, rosa ampia e migliore difesa del torneo con appena 10 gol al passivo.  Giù: attacco poco prolifico.  Calci classifica: tredicesimo posto; obiettivo: salvezza diretta.  La società di via Tevere in estate aveva puntato su un nuovo staff e su una rosa giovanissima. Con l'andare della stagione però i problemi non sono mancati e la situazione di classifica si è aggravata velocemente. Ora un nuovo allenatore e degli acquisti di esperienza sembrano avere ridato la carica a tutto l'ambiente: «La squadra ha pagato l'età media molto bassa - dice mister Riccardo Rocca - ma non tutto è da buttare. Marco Tozzi ('75) ogni domenica dimostra di meritare la fascia di capitano e sul fronte dei giovani, non possiamo certo lamentarci della qualità a disposizione (vedi Luperini e Boulgarne).  Su: il mercato di riparazione, l'età media molto bassa, la voglia di riscatto.  Giù: la poca esperienza dei giovani in categoria.  Seconda categoria Gir. E  Atletico Tirrenia classifica: primo posto obiettivo: Prima Categoria  I gialloblu sono la vera rivelazione pisana dell'anno. In estate nessuno avrebbe potuto immaginare da parte dell'Atletico una prima parte di campionato a questi livelli, ma a Tirrenia la voglia di stupire rimane altissima. «La società ha puntato su una nuova squadra, cambiando almeno il 50% dei giocatori - dice mister Enrico Tocchini. A metà stagione siamo ancora in corsa per tre obiettivi: la salita diretta in prima, i play-off e la Coppa. Inutile dire che ci proveremo fino in fondo. Da segnalare il rendimento costante a buoni livelli del nostro capitano Federico Firmani e l'eccezionale annata del giovane esterno di centrocampo Francesco Caminarecci ('90).  Su: il gruppo, la rosa ampia, la voglia di emergere.  Giù: troppi infortuni, gli scontri diretti.  Scintillapisaest classifica: secondo posto; obiettivo: Prima Categoria  La Scintillapisaest di quest'anno è la squadra da battere e se non ci fosse stato l'Atl. Tirrenia, anche la classifica avrebbe un altro aspetto. I ragazzi di Oratoio però rimangono fiduciosi: «Dobbiamo tornare alla vittoria nel più breve tempo possibile - dice mister Stefano Macelloni - per poter così far fruttare al meglio la nostra imbattibilità. La squadra in estate è stata consolidata dopo una stagione esaltante, ora dobbiamo fare più gioco e gol. In questa prima parte di stagione la coppia di centrali Andrea Emmi-Jacopo Andreotti ('89) ha fatto la differenza mettendo in campo grandi prestazioni».  Su: la classifica, le zero sconfitte, una delle difese meno battute tra i dilettanti.  Giù: l'attacco, la difficoltà incontrata sui campi pesanti.  Aquilametato classifica: settimo posto; obiettivo: salvezza diretta, play-off  La classifica per ora rispecchia le aspettative d'inizio stagione, ma a Metato s'inizia a guardare più in alto. «Credo fortemente nei miei ragazzi - dice mister Dario Chelotti - e solamente il campo alla fine sarà giudice.  A una sola giornata dal termine del girone di andata non ho ancora visto una squadra ammazza campionato, noi ce la giocheremo fino in fondo. Anche se la squadra inizialmente ha un po' faticato, ora posso dire di avere un gruppo competitivo. Marco Marianelli (centrale di difesa classe'92) ha dimostrato di poter fare bene in categoria; capitan Andrea Pecori, ogni domenica aggiunge spessore e qualità al nostro impianto di gioco».  Su: l'ambiente, la rosa, il gioco espresso in campo.  Giù: qualche calo mentale di troppo.  Ghezzano classifica: nono posto; obiettivo: salvezza diretta, play-off  Dopo un'annata straordinaria il nuovo consiglio della società ha puntato sul rinnovamento. «I problemi d'inizio stagione - dice mister Enzo Canesi - sembrano ormai alle spalle e l'ultima parte del girone di andata, ha fatto vedere dei progressi sia dal punto di vista del gioco che dei risultati. Il nostro lavoro vuole valorizzare i giovani come Sascha Cacicci (punta classe'90), ma per il raggiungimento dei nostri obiettivi, potremo anche contare sull'apporto qualitativo di Claudio Cazzarotto o di Armando Amato».  Su: il buon trend, Claudio Cazzarotto, i giovani in rosa.  Giù: la mancanza d'impianti per gli allenamenti.  Pappiana classifica: quindicesimo posto: obiettivo: salvezza diretta, play-out  Dopo la promozione buona parte della squadra è stata confermata. «Non ci aspettavamo una classifica così negativa - dice il presidente Renzo Gaspari - e siamo intervenuti sul mercato per dare una sterzata alla stagione. Forse con qualche infortunio in meno sulla mediana avremmo potuto avere 4/5 punti in più; ma le buone prestazioni di Vannozzi in difesa e di Sacheli in avanti ci fanno ben sperare».  Su: gruppo affiatato, il mercato di riparazione.  Giù: poca esperienza, cali di tensione.  Seconda categoria Gir. A  Marinese classifica: sedicesimo posto; obiettivo: salvezza diretta, play-out  Un'annata al di sotto delle attese, ma ora sulla panchina è tornato mister Federico Da Prato per tentare l'impresa: «Dobbiamo cambiare il nostro rendimento in casa dove abbiamo raccolto solamente 1 punto. Credo che ragazzi come capitan Pellegrini, Del Papa, Mastria, Vita (rientrato dopo l'infortunio) possano fare la differenza in categoria; mentre Dario Casarosa ('92) è un attaccante da seguire».  Su: la voglia di non arrendersi del gruppo.  Giù: gli scontri di alta classifica.

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