Attenzione
Nocentini e Guidone, il Pisa vuole stringere
A.Scuglia - F.Loi
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DIFENSORE Nocentini ai tempi della Lucchese con Braglia allenatore Spunta un nuovo candidato per la difesa: è Fanucci del Cosenza, 31 anni, ex Livorno
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PISA. Comazzi, difensore dello Spezia, e Sforzini, attaccante del Cluj (a metà con l'Udinese). Sono queste le chiavi di volta del mercato nerazzurro. Non come possibili acquisti a sorpresa, ma come obiettivi dichiarati da Cittadella e Grosseto per prendere il posto, rispettivamente, di Nocentini e Guidone, loro due sì rinforzi effettivamente nel mirino dell'Ac Pisa. Cominciamo con la questione del difensore. Nocentini, in scadenza di contratto a giugno, chiede un vincolo almeno biennale alle società che lo chiamano. Non gli dispiacerebbe che fosse direttamente il Cittadella a fargli questa proposta, ma ciò non sta avvenendo. Tocca dunque ai nerazzurri muoversi, anche se c'è un altro ostacolo da rimuovere: il Cittadella, prima di liberare Nocentini, vuole assicurarsi un sostituto. Il nome giusto potrebbe essere proprio quello di Comazzi, in uscita dallo Spezia dopo il ritorno di Bianchi dalla Cremonese. Ecco l'intreccio che potrebbe favorire le mosse dei nerazzurri. Altro centrale. Ma nel reparto arretrato ci potrebbe anche essere un secondo arrivo. Migliaccio del Taranto piace, ma non è nella lista dei cedibili. Sempre dal Taranto può partire Cotroneo, ex Padova, che i nerazzurri potrebbero però prendere solo all'interno di uno scambio: Calori era la prima proposta, ma su questa strada non si è andati avanti. Attenzione ancora alta su Anselmi, ma è inopportuno parlare con il Barletta prima della partita. Candidato nuovo: Stefano Fanucci, classe 1979, ex Arezzo e Livorno, in partenza dal Cosenza. Negli altri reparti si tratta di nuovo con Fanucchi, smentito l'interesse per Carbonaro (Barletta), mentre sono allo studio le posizioni sia di Amoroso che di Tabbiani. Centravanti. Guidone è balzato in pole position. Il Grosseto sta prendendo diversi giocatori d'attacco: dopo Papa Waigo è arrivato il cileno Teuber. Con Soncin bloccato dal regolamento, l'ingaggio anche di Sforzini chiuderebbe la rosa delle punte e restringerebbe gli spazi a Guidone. Gli ottimi rapporti con il suo procuratore possono favorire la conclusione rapida della trattativa. Un'accelerazione in questo senso potrebbe essere causata anche da altre piste che terminano, come quelle per Bonvissuto (ad un passo dal Benevento), per Musetti della Cremonese (molto richiesto) e per l'ex Giuseppe Greco (inarrivabile per le casse societarie). In uscita. Con l'arrivo di Guidone e la conferma di Mosciaro, ci potrebbe essere una partenza a sorpresa: quella di Miani. L'attaccante venuto dalla D ha un buon mercato e L'Aquila è tornata a bussare alla sua porta. Ma il primo contatto ha rivelato una certa distanza tra domanda ed offerta. Ancora voci di interessamenti per Ilari da parte della Nocerina e per Scampini dal Poggibonsi. Disabili. Anche per la gara di domenica con il Barletta, i tifosi nerazzurri diversamente abili non avranno la postazione più volte chiesta e promessa. «I lavori sono iniziati, è vero - scrive Francesco Michelotti - e di questo ringraziamo tutti coloro che ci supportano in questa causa, come gli enti, ma ancora una volta ci troviamo di fronte ad una scadenza rimandata. Come ricorderete, per installare i tornelli si lavorò fino a tarda sera, a dimostrazione che volere è potere». Ora, considerato che le giornate fredde sono arrivate, «ci auguriamo - conlude - che, anzichè per il 31 gennaio, il problema venga risolto sin dalla gara con il Barletta, come promesso inizialmente».
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