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GIOVANISSIMI
Maxi squalifica per uno sputo
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PISA. Spesso nei comunicati della Figc emergono sentenze strane che fanno scuola o che comunque lasciano il segno. Ne è la prova una recente, diffusa con il comunicato 39 della Figc Toscana. La commissione disciplinare ha non solo respinto un reclamo, ma ha incrementato la pena ed è entrata nel merito fornendo una spiegazione che punta ad educare. Si parla del campionato Giovanissimi provinciali di Pisa, riservato quindi a ragazzi nati nel 1996. In occasione della gara tra San Frediano ed Atletico Calci, un atleta del San Frediano veniva squalificato in prima istanza dal giudice sportivo di Pisa fino al 31 marzo del 2011. Una squalifica pesante visto che la gara si era giocata il 9 ottobre. Sanzione inflitta poiché il giocatore "a fine gara offendeva il direttore di gara - così si legge nel comunicato - e sputava verso il direttore di gara". Il San Frediano ha proposto reclamo, sostenendo che il giovane "ha unicamente sputato in terra senza voler colpire o recare offesa ad alcuno". Ma dopo il supplemento di rapporto dell'arbitro la Figc ha emesso un pena più pesante, fino al 30 giugno, sostenendi che "il fattore età non possa essere considerato una scriminante, bensì un'aggravante ed una lunga squalifica potrà essere di vero aiuto al calciatore che avrà modo di riflettere sul gesto compiuto al fine di non ripeterlo in futuro, pena una sanzione maggiore in virtù della recidività". S.M.
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