Sicurezza
La Ies Sport non soffre di mal di testa
Il quintetto di Campani è primo in classifica e ancora imbattuto
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PISA. La Ies Sport maschile ha salutato un 2010 di grandi successi. Purtroppo i campionati non si disputano da gennaio a dicembre, altrimenti la Ies avrebbe già abbandonato la Promozione maschile ritrovando la propria giusta dimensione in serie D. Negli ultimi 12 mesi gli uomini di Paolo Campani hanno collezionato 15 vittorie e appena 4 sconfitte. Curiosamente a battere i pisani sono state solo 2 squadre (e per 2 volte): Empoli e i cugini del Fedeli Sporting. La vendetta nei confronti dello Sporting si è consumata nell'ultima partita del 2010. Ancora imbattuta la Ies nel 2010-11. Niente male per Paolo Campani al suo primo anno solare da allenatore dopo una lunghissima carriera sotto i tabelloni: «Di meglio non potevo sperare - confessa il mister pisano -, pensando che non volevo fare l'allenatore. Avrei preferito continuare a giocare, ma con l'età è giusto rassegnarsi». Chi poteva aspettarsi di vincere le prime 8 gare del 2010-11? «Sicuramente non ci pensavo, anche per scaramanzia. In estate ci siamo rinforzati con l'inserimento di Francesco Bufalini. Grazie alla sua esperienza è cresciuto tutto il gruppo. Gli altri giocatori sono migliorati a livello di tranquillità e di consapevolezza dei propri mezzi. Adesso chi passa la palla ha più fiducia in chi la riceve. Importanti anche gli innesti di Riccardo Melis, del giovane Giordano, e di Guideri, quando è stato a disposizione». Il miglior regalo per il 2011 sarebbe il rientro in squadra di Alessandro Guideri, acquistato in estate ma fuori da diversi mesi. Paolo Campani lo aspetta: «Se tornerà sarà la ciliegina sulla torta. È un giocatore di categoria superiore e potrebbe farci compiere un altro salto in avanti. Sono fiducioso nel suo rientro». Oggi la Ies è in testa alla classifica e con 2 gare da recuperare. Ritorno in campo l'8 gennaio con Pomarance. M.B.
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