Finanza
Parte oggi il mercato di gennaio. Diversi i nomi sul taccuino: in difesa, centrocampo e attacco
Spunta anche il nome di Greco
Massimo Berutto
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Guidone in azione e a destra Greco Sarebbe felice di ritornare, ma il suo ingaggio è quasi proibitivo
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PISA. Parte ufficialmente oggi il mercato di gennaio. Una lunga sessione di trattative che animerà le prossime 4 settimane fino alle ore 19 del giorno 31. Come è noto, il Pisa ha già due colpi in canna da formalizzare: il terzino Samuele Sereni ed il centrocampista offensivo portoghese Pedro De Oliveira. Difesa. In retroguardia si cerca uno stopper-chioccia. Il nome più gettonato è ancora Gianluca Nocentini (1978), una vita (calcistica) al seguito di Braglia, a San Giovanni Valdarno, Lucca, Frosinone e Taranto, da un anno e mezzo (senza Pierino) al Cittadella in B. In alternativa voci su Paolo Cotroneo (1984, Taranto), Mirko Stefani (1984, Cremonese) e Fabio Anselmi (1978, Barletta), già accostato al Pisa in estate. Dalla lista depenniamo Alberto Bianchi (1980), passato allo Spezia dalla Cremonese. Entra ma esce subito Luca Ceccarelli (1983, Verona): gli scaligeri avrebbero risposto picche. Centrocampo. La voce teoricamente è chiusa, ma eventuali partenze eccellenti (mediante scambi) potrebbero riaprirla. Indiscrezioni riguardano, insistentemente, un presunto interessamento nei riguardi di Paolo Carbonaro (1989, del Barletta). Sulle tracce ci sarebbe anche la Lucchese. Resta però il fatto che si tratta di un'ala, ruolo assente nel 4-3-1-2 di Semplici. La voce fa riferimento ad una doppia trattativa con il Barletta per acquistare sia Carbonaro sia Anselmi. Attacco. Il nome più caldo è quello di Marco Guidone (1986), che arriverebbe dai cugini del Grosseto. Nelle ultime ore al Pisa è stato accostato anche un altro biancorosso: Giuseppe Greco (1983), che sarebbe un cavallo di ritorno. In tempi non sospetti il Lupo ha confessato ad amici che tornerebbe volentieri, ma il suo stipendio è fuori categoria. Un'alternativa potrebbe arrivare sempre dalla Maremma, almeno di passaggio: Antonino Bonvissuto (1985, del Bari, in prestito all'Ascoli). Il tutto si inserisce in una fitta trama di mercato fra Ascoli e Grosseto. Dalle Marche alla Toscana si è già trovato l'accordo per il trasferimento di Giallombardo. Papa Waigo, dato per biancorosso di provenienza Fiorentina, è corteggiato in extremis dalla società bianconera, contando sul fatto che il giocatore è cresciuto a Cesena con mister Castori. Mosse e contromosse che potrebbero coinvolgere anche l'affare-Bonvissuto, anche se forte è l'interessamento del Sorrento. Sembra ormai chiusa la pista che portava a Francesco Ripa, il quale (a meno di sorprese) è diretto verso la Nocerina. Cessioni. Il sodalizio campano, dopo aver pensato a Miani e Mosciaro, avrebbe virato su Ilari come vice dell'ex nerazzurro Bolzan. Cossu potrebbe andare all'Aquila. Scampini è... del Pisa. Si parla del trasferimento di Scampini al Poggibonsi via Milan. In realtà il centrocampista non è più un giocatore di Berlusconi: il suo cartellino è tutto del Pisa. Il team senese, eventualmente, dovrà contattare piazza Mazzini. Ciotola da Braglia? Nel mercato degli ex si vocifera di un clamoroso ricongiungimento: la Juve Stabia di Piero Braglia si starebbe movendo per prelevare Nicola Ciotola dal Taranto.
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