Il Tirreno

Pisa

Pisa: parte l'operazione rimonta

Antonio Scuglia
<b>BOMBER. </b>Bonvissuto
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BOMBER. Bonvissuto

Domani la ripresa dei lavori, contro il Barletta sarà già uno spareggio

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 PISA. Ultimo giorno di riposo per i nerazzurri. Da domani ripresa dei lavoro e partenza verso l'obiettivo remuntada, dopo un girone d'andata (nel quale comprendiamo per comodità anche la prima di ritorno già disputata a Nocera) molto al di sotto delle aspettative. Il Pisa oggi ha 18 punti, la miseria di 1 a partita. Le cifre sono impietose: terza peggior difesa del campionato (23 gol al passivo) e quinto peggior attacco (17 gol segnati). L'ultimo posto valido per i playoff, negli ultimi due anni in C1, ha richiesto mediamente 54 punti: per arrivarci, ai nerazzurri servirebbero 36 punti, 2.25 a partita nelle restanti 16 gare (o comunque recuperarne 9 sull' attuale quinta, la Juve Stabia). Più umilmentte, il primo posto utile per salvarsi senza la gogna dei playout dovrebbe attestarsi a quota 39 o 40 e richiederebbe quindi 22 punti, ovvero 1.37 punti a partita. La prima ipotesi è difficile - ma in questa stessa pagina ricordiamo cosa ha già fatto Camilli a Grosseto 4 anni fa da gennaio in poi, - la seconda molto meno.  Comunque bisogna accelerare, e intanto rimettersi in piedi già contro il Barletta. Quella di domenica prossima potrebbe essere addirittura una gara decisiva: la squadra pugliese ha gli stessi punti del Pisa e, battendola all'Arena, l'undici di mister Semplici se la lascerebbe alle spalle anche negli scontri diretti dopo l'1-1 dell'andata.  Nell'ultimo allenamento del 2010 a Camp Darby il coach ha potuto lavorare con tutto il gruppo a sua disposizione, con le sole defezioni di Mosciaro (influenzato) e Amoroso (terapie specifiche). E questi due giocatori sono molto importanti. Il primo si è forse giocato molte chance sbagliando quel famoso 2-0 a porta vuota a Gela (poi il Pisa perse 2-1). Eppure la stoffa c'è, tanto che l'attaccante cosentino (classe 1985) potrebbe essere la pedina per uno scambio con Marco Guidone del Grosseto (1986), 4 reti quest'anno in B e 12 l'anno scorso in C2 con la Carrarese, in 27 incontri.  Il secondo è un... oggetto misterioso ma non per colpa sua. Arrivato in estate dopo aver rifiutato il Livorno, si è infortunato alla prima partita, lanciato troppo presto nella mischia senza una preparazione fisica sufficiente alle spalle; sembrava aver recuperato ma si è stirato di nuovo del derby vittorioso contro il Viareggio. E' più o meno ufficialmente sul mercato, ma se torna a posto fisicamente è un "mostro" per la C1 e può fare davvero la differenza in mezzo al campo.  Torniamo ai possibili arrivi: è delle ultime ore la notizia che il Grosseto avrebbe scavalcato il Sorrento nella corsa per l'acquisto di Antonino Bonvissuto (1985) dall'Ascoli. Camilli lo prenderebbe per girarlo in prestito proprio al Pisa. Che per la difesa segue soprattutto la pista che porta a Gianluca Nocentini (1978) del Cittadella.

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