Sicurezza
Battini: noi ci siamo, il Pisa crescerà
Antonio Scuglia
◗
IL PRESIDENTE. Carlo Battini Nocentini e Guidone in prima fila fra gli obiettivi del calciomercato
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Nerazzurri in vacanza da oggi per tre giorni: lunedì inizierà la preparazione del match casalingo con il Barletta. Si chiude quindi un anno di lavoro che il presidente Battini giudica entusiasmante: «A gennaio eravamo una società appena creata in serie D e partita dal nulla, oggi siamo in serie C1 e ci prepariamo a risalire ampiamente la china nel girone di ritorno», afferma il dirigente porgendo gli auguri a tutto il gruppo e alla tifoseria nerazzurra. «Dopo la magnifica promozione in anticipo di sei giornate, - afferma, - nella nuova stagione abbiamo accusato una crisi di crescita e anche di risultati, uno scotto che forse era inevitabile pagare. E mi ha anche rattristato esonerare Cuoghi al quale dico grazie e sempre in bocca al lupo. Ma l'entusiasmo è immutato e la società c'è sempre. E il nuovo mister è arrivato con un'umiltà e una grinta incredibili. Siamo pronti a girar pagina. Con un po' di fortuna e tanta dedizione potremo far bene, salvarci per tempo e cercare di ottenere qualcosa in più, entrando almeno nella parte sinistra della classifica». Cosa succederà ora? «Due acquisti li abbiamo definiti; altri, almeno un difensore centrale e un attaccante, dovranno arrivare. E dovremo alleggerire la rosa: ci sono ottimi giocatori, anche di categoria superiore, che da noi portroppo non sono riusciti a rendere come avrebbero voluto e come ci sarebbe servito. Ma sono validi e certamente avranno miglior fortuna altrove». Il difensore centrale prescelto, non è un mistero, è Gianluca Nocentini del Cittadella (1978); abbandonata la pista Melucci, possibili alternative sono Fabrizio Anselmi (1978) del Barletta, Paolo Cotroneo (1984) del Taranto, Mirko Stefani (1984) e Alberto Bianchi (1980) della Cremonese. E in attacco? Tutte le piste porterebbero a Marco Guidone (1986) del Grosseto, più difficili le ipotesi Bonvissuto e Ripa. Ma non è detto che l'acquisto avvenga nella prossima settimana. Complicato il discorso delle partenze. Con una scoperta "regolamentare": non è possibile cedere Mosciaro, perché all'inizio della stagione era del Catanzaro: da lì lo ha prelevato il Grosseto che poi lo ha prestato al Pisa. Le nuove norme bloccano il "triplo trasferimento" anche se un giocatore non ha giocato neanche un minuto con i club precedenti, quindi l'attaccante può giocare solo nel Pisa o nel Grosseto. Qualcosa di simile, ma con le vecchie regole, era successo cinque anni fa con Eddy Baggio (per fortuna, visto che fu poi lui a salvare il Pisa dalla C2). Lunga la lista dei "non intoccabili": Calori, Cossu, Audel e forse Gimmelli in difesa (Anania deve essere ancora valutato da Semplici); Amoroso, Tabbiani, Scampini e Saline a centrocampo; Wellington e Perez in attacco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
