Il Tirreno

Pisa

Camilli e Battini spendono

 A.Scuglia - F.Loi
<b>AC PISA</b> A sin. Bottone e Cava; sotto, l&#146;Ad Palmas; a destra Battini e Camilli
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AC PISA A sin. Bottone e Cava; sotto, l’Ad Palmas; a destra Battini e Camilli

Ac Pisa: approvato il bilancio e subito ripianate le perdite

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 PISA. Per novanta minuti alla settimana conta il campo e solo quello; per il resto della settimana, anzi dei mesi e degli anni, per fare calcio ci vuole la società. E alla lunga vince, o quantomeno sopravvive, quella solida. Il Pisa ieri ha messo a segno un colpo poco evidente nella fantasia dei tifosi, ma importante e un po' in controtendenza rispetto al panorama nazionale: ha certificato la perdita economica del primo semestre del 2010 (si parla di oltre 600mila euro) e l'ha immediatamente ripianata con risorse proprie dei soci. Per essere chiari, di solito in questi casi nel calcio si rinvia il ripianamento a un successivo aumento di capitale oppure con il ricorso al credito bancario "e poi si vedrà".  La riunione dei soci, iniziata alle 15.30 e terminata intorno alle 17, si è svolta ieri all'hotel Patriarca di Chianciano Terme; presenti Camilli, Valentini, Sbrana, Bottone (in rappresentanza della quota dei tifosi) e Cava (con delega del presidente Battini, fermato dalla febbre). Con loro, l'amministratore delegato Angelo Palmas. Il bilancio è stato approvato all'unanimità: a partire dal prossimo, il bilancio sarà sempre annuale e rapportato per statuto non all'anno solare ma alla stagione sportiva.  L'assemblea, ribadendo la volontà di un rafforzamento patrimoniale, ha inoltre deliberato l'operatività degli interventi ritenuti necessari al miglioramento qualitativo della compagine sportiva. In sostanza, arriveranno i giocatori necessari per risalire la classifica.  E' stato quindi stabilito di fissare un nuovo incontro entro la fine del mese di gennaio per la nomina di Stefano Sbrana quale membro del consiglio di amministrazione, con delega per il settore giovanile.  In quella data sarà inoltre organizzato un incontro tra Piero Camilli e una delegazione della tifoseria nerazzurra, così come richiesto in assemblea dallo stesso rappresentante dei tifosi, Andrea Bottone.  Si intensificano intanto le manovre sul fronte dell'attacco. La partenza data per imminente di Manolo Mosciaro, destinazione Nocerina, dovrebbe essere la mossa che dà fuoco alle polveri: da Nocera ormai sono sicuri che l'affare si farà.  Ad Ascoli confermano che ci sono state richieste per Bonvissuto da parte del Grosseto, che lo girerebbe al Pisa; per Ripa della Pro Patria si starebbe seguendo lo stesso percorso, ma sul giocatore si è fiondato anche il Novara. Proprio a Grosseto, Guidone potrebbe essere alla fine di troppo e il giro con il Pisa sarebbe completato con la mossa in definitiva più semplice e meno onerosa. Da Cittadella si parla invece di Maurizio Nassi. 1977. E intanto il Pisa sarebbe in lizza per l'ala destra Paolo Carbonaro del Barletta che piace anche alla Lucchese.  E in difesa? Le voci più accreitate si riferiscono a Nocentini (Cittadella) e Anselmi (Barletta).

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