Sicurezza
MACALLI E LA LEGA PRO
Arriveranno altre penalizzazioni
Simone Martini
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MACALLI Qui al Picchi di Livorno con Osvaldo Jaconi 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Il mondo del calcio vive tempi duri, soprattutto in Lega Pro: basti pensare alla situazione di Brindisi, Catanzaro e Pro Patria, con i giocatori impegnati nella protesta per non aver ricevuto stipendio. Alcune società di Prima e Seconda Divisione sono già state penalizzate, altre sono state deferite ed altre ancora lo saranno nelle prossime settimane. Secondo il presidente della Lega Mario Macalli i club "sotto schiaffo" sarebbero almeno trenta. Macalli ha proposto alla Figc di ridurre a 60 il numero di società iscritte distribuite su tre gironi di 20 squadre ciascuno. Inoltre vuole ritoccare verso l'alto la tassa d'iscrizione delle società di sua competenza: «Per l'iscrizione alla Prima Divisione serviranno 3 milioni di euro. Cash, subito. Chi ha i soldi, è bene che li faccia vedere presto. Altrimenti stia a casa». Infine ha chiesto alla giustizia sportiva di usare il pugno di ferro: «Penalizzazioni subito, entro gennaio, perché chi gioca deve essere tutelato».
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