Sicurezza
Pedro, visite ok: ora si tratta
A.Scuglia - F.Loi
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AC PISA Da sinistra Semplici, Sereni e Pedro De Oliveira Il trequartista portoghese tornerà la settimana prossima
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PISA. Secondo giorno in gruppo per il giocatore portoghese Pedro De Oliveira e primo allenamento pieno con i nerazzurri. Sulle qualità tecniche del trequartista non sembrano esserci dubbi, ora si tratta di trovare l'accordo economico. Pedro si porta infatti dietro l'ingaggio da serie B che prendeva a Modena e che l'Arezzo ha dovuto accettare lo scorso anno per convincerlo a scendere di categoria. Si parla quindi di cifre di una certa entità, sebbene per un giocatore svincolato. I negoziati entrano ora nella fase calda. Per dirla tutta, ieri ha fatto le visite mediche e la settimana prossima sarà riaggregato al gruppo. Identikit. Pedro Miguel Ferreira de Oliveira (Santo Ildefonso, 30 novembre 1981), prima di giungere in Italia ha vestito le divise dell'Academica de Coimbra, del Leixoes e del Vitoria Setubal, nella massima serie del Portogallo, e poi nella serie A rumena con Cluj e UT Arad. Ha fatto parte dell'Under 21 portoghese che nella primavera del 2006 contese all'Italia la finale degli Europei. Gli azzurri vinsero 3-1 con doppietta di Gilardino e singola di Pinzi, mentre per i lusitani andò a segno proprio Pedro (di testa). Nel Vitoria lo allenava uno che poi ha fatto strada: Josè Mourinho. «Con il mister - ha raccontato - non ho mai fatto due allenamenti uguali. So che a volte sembra arrogante, ma è il suo modo di proteggere la squadra». Ha anteposto sempre la famiglia alla carriera: «Quando mia moglie Liliana era incinta di Clara - ha detto - giocavo in Romania, avevamo vinto il campionato e avrei potuto fare la Champions League. Ma la Romania non è un luogo adatto per farlo nascere, il sistema sanitario è ancora indietro e mia figlia è nata in Portogallo». Quindi la chiamata del Modena (20 presenze, 4 reti) e il passaggio all'Arezzo (17 gare, 2 gol). Nel novembre di un anno fa ha avuto uno spaventoso incidente sull'A1. «Il perito, dopo aver visto com'era conciata la mia auto, mi ha detto che nel 90% dei casi da una macchina ridotta in quel modo non si esce vivi». Trauma cranico e problemi ad una mano. D'estate sembrava ad un passo dal Benevento, ma l'accordo non si era concretizzato. Giallo Fanucchi. Alcuni giornali e portali hanno riportato dichiarazioni di Pino Vitale, diesse dell'Empoli, sulla situazione di Fanucchi. «Ho la netta sensazione - ha detto - che il giocatore sia d'accordo con il suo ex allenatore Semplici per andare al Pisa». Domanda: dicono che abbia preteso 120mila euro l'anno. «Mi sembra strano, visto che da noi prende un po' meno». Dal club nerazzurro era trapelato che questa pista poteva considerarsi chiusa. Forse è pretattica o forse il giocatore, che piace anche alla Lucchese, ha davvero "sparato" una cifra un po' elevata. Cessioni. L'Aquila (Seconda divisione) ha messo nel mirino Cossu e soprattutto Miani. Si tratta.
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