Gioco
Trasferta consentita a tutti, una vera rarità
Massimo Berutto
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NOCERINA. I tifosi allArena A Nocera Inferiore potrà andare anche chi non ha la Tessera
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PISA. Domenica finalmente anche i tifosi non "tesserati" potranno rimettersi in moto. Per la seconda volta in questa stagione, dopo la trasferta di Cosenza, una gara esterna del Pisa non è finita fra le forbici del Casms. Certo Nocera Inferiore non è dietro l'angolo, ma almeno teoricamente non ci saranno limitazioni per coloro che hanno il cuore nerazzurro, tranne il fatto che chi è privo di tessera non potrà sedersi nel settore ospiti. Come all'Arena, ad esempio in Pisa-Taranto, ci sarà libero accesso alle altre zone dello stadio, probabilmente con un cordone di steward per separare gli ospiti dai locali. I biglietti sono in vendita da oggi al Pisa Point (10 euro più diritto di prevendita). All'andata non furono posti divieti agli sportivi campani accorsi all'Arena Garibaldi, anche perché allora non era ancora in vigore la Tessera del tifoso. Nessun tafferuglio si verificò tra tifoserie opposte, dunque non sono stati presi provvedimenti restrittivi per il retour match. Folklore e pullman. L'ambiente in Campania sarà euforico per un primato conquistato dalla squadra di Auteri a suon di risultati e prestazioni di spessore. I tifosi locali stanno preparando una coreografia particolare, una sorta di spettacolo nel quale ogni singolo spettatore avrà un ruolo ben preciso. Ecco i numeri utili per la trasferta. Club Autonomo nerazzurro: 340 2458570, ritrovo ore 5.30 e partenza 6.00 al parcheggio scambiatore di via Pietrasantina; Centro di Coordinamento e Pisa Point, con la collaborazione del club Torre Pendente: tel. 339 3109733 o presso il Pisa Point, ritrovo 5.45 e partenza 6.00 da via Bargagna a Pisanova. Classifica degli esclusi. Per il momento Pisa si ferma a 8 trasferte parzialmente vietate (compresa quella di Coppa Italia a Viareggio). A soffiare alla nostra città il record nella specialità è la Cavese, che a Foggia per la nona volta non avrà a fianco gli ultrà più caldi. Gli unici viaggi in libertà a Barletta e a Lanciano. A quota 8, come Pisa, anche Foggia e Taranto. Un gradino più in basso gli appassionati di Salernitana e Paganese con 7 giornate trascorse con le orecchie tese verso la radiolina. La capolista Nocerina per 6 volte ha dovuto affrontare partite esterne senza il pieno apporto della propria gente. Significativo anche il 5 di Andria, Benevento eVerona, e il 4 di Juve Stabia e Barletta. Si nota come, oltre al Pisa, siano particolarmente penalizzate le realtà calcistiche campane e pugliesi. Fra le altre toscane, Viareggio e Lucchese hanno pagato dazio solo nei derby. Le trasferte del ritorno. Se le valutazioni fatte dal Casms nel girone d'andata saranno confermate al ritorno, il pubblico pisano non tesserato dovrà rinunciare solo ai trasferimenti a Cava de' Tirreni, Foggia e Viareggio, mentre le altre 6 gare della fase discendente, che a Pisa sono state giocate a porte aperte senza significativi problemi di ordine pubblico, dovrebbero consentire il pieno afflusso di tifo pisano. Dunque probabile via libera anche per Roma, Castellammare di Stabia, Taranto, Benevento e Lanciano. A Pisa invece, salvo al più il match con il Cosenza, sono attesi solo ospiti muniti di card.
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