Sicurezza
Fanucchi e Sereni: mister, chiamaci
A.Scuglia - F.Loi
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GROSSETO. Sereni I due probabili primi arrivi dal mercato sono pupilli di Semplici
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PISA. Due fedelissimi di Semplici. Le voci di mercato, sempre più frequenti, danno per imminente lo sbarco in nerazzurro di Samuele Sereni e Jacopo Fanucchi come primi rinforzi alla riapertura del mercato. Entrambi sono già stati alle dipendenze del tecnico a Figline (il primo anche all'Arezzo). Per il terzino, sotto contratto con il Grosseto, l'arrivo a Pisa appare una formalità. Per il trequartista occorre chiudere la trattativa con l'Empoli e spengere del tutto la concorrenza della Lucchese, che ha buoni rapporti con il club azzurro; ma il giocatore è più sensibile alla chiamata del suo ex allenatore. Conosciamo di più i due giocatori. La fantasia. Jacopo Fanucchi, classe 1981, è lucchese (di Tassignano). Al pari di Sereni, avrebbe potuto raggiungere Semplici anche ad Arezzo. Ma non venne trovato l'accordo tra le società. «Sì - aveva rivelato - mister Semplici aveva fatto il mio nome per ricoprire il ruolo di trequartista, così come avveniva a Figline, e sarei stato davvero onorato di poter vestire la maglia amaranto». Sul rapporto con il tecnico: «Ho passato con Semplici quattro anni stupendi, è l'allenatore a cui devo tutto perché mi ha portato dal calcio dilettantistico ad esordire tra i professionisti. Mi ha trovato un ruolo in campo: ho cominciato da mezzala nei tre di centrocampo per poi arrivare a ricoprire il ruolo di trequartista dietro alle punte». Fanucchi ha scoperto tardi queste categorie. Ha toccato la Prima divisione giusto con il Figline e quest'anno la B con l'Empoli. «Agli inizi della mia carriera - ha raccontato - sono stato a Prato in serie C1, ma non ho mai avuto la possibilità di esordire». Affidabile. Samuele Sereni, classe 1988, è aretino di Castiglion Fibocchi. Dopo il fallimento del Figline è passato al Grosseto, dove non ha trovato grande spazio. A Figline, sotto la guida di Semplici, era in prestito dall'Arezzo. «Ai tempi di Gustinetti all'Arezzo, in serie B, ero nella rosa della squadra titolare - è il suo racconto - ma non ho mai disputato una gara. Poi sono andato a Figline. Prima in serie D, dove ho collezionato oltre 30 presenze. Poi in C2, dopo la promozione, senza praticamente saltare un match». Ha detto di Semplici: «L'ho seguito anche ad Arezzo avendone una stima enorme, credo ricambiata. Lo rispetto per la sua professionalità e preparazione tecnica». Diploma di geometra in tasca, ammira Paolo Maldini ed ascolta Vasco Rossi e Luciano Ligabue. Passa molto del suo tempo libero su Sky. «Guardo un numero impressionante di partite - ha dichiarato - perchè bisogna documentarsi». I campionati vinti con il Figline, ha ammesso, «sono stati i più entusiasmanti».
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