Sicurezza
Il Criterium di Pisa a Silver Ocean
Demuro ha portato al successo il cavallo inglese davanti a Master Fitz
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PISA. Ieri era una grande giornata di galoppo sul prato degli Escoli con 117 partenti impegnati in sette interessanti ingaggi tra i quali spiccavano il Criterium di Pisa, la listed Premio Andred e l'handicap principale Premio Rosemberg. Michael Barzelona, per la prima volta su un tracciato pisano, va a segno in sella a Wedding Fair nell'Andred prendendo un cospicuo vantaggio a metà retta e mantenendolo sino al traguardo nonostante alle retrovie ci fossero minacciose le due favorite Famusa, in costante crescita dopo le sortite romane, e Quiza Quiza Quiza, che peggiora il secondo posto del 2009, rispettivamente seconda e terza. Se l'Andred dunque parla francese, vittoria inglese nel Criterium dove l'ospite Silver Ocean, soggetto di mezzi, ma non troppo considerato in patria, taglia per primo il traguardo senza troppe difficoltà tanto che sul palo Cristian Demuro ha avuto anche il tempo di lanciare un bacio verso il pubblico; secondo posto per Master Fitz già a segno in listed e nel Criterium Partenopeo, mentre il sorprendente Red Roof regola il foltissimo gruppo conquistando la terza moneta. Madaad si riscatta immediatamente dall'ultima uscita, nella quale fu autore di un grandissimo recupero dopo esser stato danneggiato all'ultima curva, andando a segno con una bella progressione al centro della pista e lasciandosi alle spalle quattro cavalli in lotta per le restanti due posizione del podio: King London conquista il secondo posto tornando sui suoi standard dopo periodo difficile, mentre il terzo va a Rojo Rajo che ci provava su distanza maggiore con peso e forma favorevoli. È Bacchelli il cavallo che trova la prima vittoria in carriera nella seconda corsa, maiden sui 2000 metri vincendo il testa a testa combattuto con Bint Modelliste, seconda sul traguardo dopo il tentativo di ottobre nel Dormello, mentre il terzo posto va a Parmeenion che aveva già esordito bene sui 1500 metri. Nella seconda maiden di giornata, vittoria di Perica, brava ad approfittare dello schema in corsa ed avvantaggiarsi a metà retta; Lewawatha invece è costretto ad allargarsi molto nell'ultima curva, fa la retta a velocità doppia ma non va oltre la seconda piazza con Dubai Caffè alle sue spalle che conferma quanto di buono fatto vedere nelle uscite romane. Il rientrante Status, che non correva dal Palmeri, ha interpretato benissimo i 2200 metri del premio Macchi riservata ai dilettanti nonostante fossero forse per lui un poco lunghi e taglia per primo il traguardo davanti a Gasquet, cavallo di mezzi ma spesso troppo alterno, e il sorprendente Minnesota Fat, il più giovane del gruppo. Lorenzo Vannozzi Prima corsa. 1º Madaad (M. Rossini); 2º King London (Al. Sanna); 3º Rojo Rajo (G. Sanna). Quote: v. 2.78; p. 1.42, 3.67, 2.31; a. 23.89; t. 390.06. Seconda corsa. 1º Bacchelli (N. Pinna); 2º Bint Modelliste (S. Mulas); 3º Parmeenion (D. Perovic). Quote: v. 6.08; p. 2.48, 2.36, 1.92; a. 17.42; t. 201.13. Terza corsa. 1º Perica (D. Perovic); 2º Lowawatha (A. Polli); 3º Dubai Caffe (S. Sulas). Quote: v. 10.85; p. 2.82, 1.56, 1.79; a. 42.75; t. 185.05. Quarta corsa. 1º Wedding Fair (M. Barzalona); 2º Famusa (U. Rispoli); 3º Quiza Quiza Quiza (G. Marcelli). Quote: v. 12.20; p. 2.23, 1.54, 1.25; a. 30.19; t. 197.49. Quinta corsa. Premio Criterium di Pisa (Listed Race): 1º Silver Ocean (C. Demuro); 2º Master Fitz (M. Barzalona); 3º Red Roof (G. Marcelli). Quote: v. 9.28; p. 3.08, 1.87, 16.44; a. 16; t. 1920.51. Sesta corsa. 1º Status (F. Frommja); 2º Gasquet (M. Moneta); 3º Minnesota Fat (Jes. Marcialis). Quote: v. 3.08; p. 1.66, 2.00, 3.08; a. 14.56; t. 64.35. Settima corsa. 1º Senlis (C. Demuro); 2º Jakid (P. Convertino); 3º Calciobalilla (S. Mulas). Quote: v. 4.45; p. 2.30, 4.27, 7.20; a. 42.46; t. 2528.82.
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