Sicurezza
Macalli: più soldi alla C o potremmo fermarci
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. La Serie A ha scongiurato all'ultimo uno sciopero da parte dei calciatori, ma i problemi restano e a ricaduta arrivano anche in Terza serie alle prese con difficoltà economiche e strutturali. «Il calcio italiano è in uno stato di evidente crisi - ha affermato il presidente di Lega Macalli, - una delle cause principali è l'incapacità di fare le riforme necessarie. Di fatto le risorse dei diritti tv sono ad appannaggio esclusivamente dei club di serie A e B, escludendo la Lega Pro». Il presidente della Lega Pro si è così rivolto ai parlamentari chiedendo la modifica della percentuale di ripartizione delle risorse derivanti dai diritti televisivi. Se ciò non dovesse accadere Macalli non esclude di fermare i campionati. S.M.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google