Il Tirreno

Pisa

BASEBALL E SOFTBALL

Stage giovanile a Tirrenia

Stage giovanile a Tirrenia

2 MINUTI DI LETTURA





 TIRRENIA. Un'attesa adrenalinica. Un entusiasmo coinvolgente. Una intensa curiosità reciproca di conoscersi. "I Giovani scoprono l'Italia attraverso la cultura e le tradizioni per uno sviluppo sociale di coesione", il Progetto lanciato dalla Federazione italiana baseball in strettissima sinergia con l' ASD Paternò Baseball e la cooperativa "Noi Giovani", entra nel vivo con uno dei suoi appuntamenti clou. In questi giorni si sta svolgendo uno stage nel nome dello sport e dei valori del baseball; il tutto sotto l'egida dello scambio di conoscenze ed esperienze.  L'Accademia nazionale della Federazione Italiana Baseball e Softball al Centro Coni ospita centinaia di adolescenti provenienti dalle molte regioni partecipanti.  Singolarmente, in ognuna delle regioni che danno vita al Progetto, si sono già svolte diverse attività di "laboratorio" che hanno visto i giovani cimentarsi nelle discipline del baseball o del softball: ragazzi che hanno legato tra loro in attesa di conoscere gli altri coetanei delle altre regioni.  Un Progetto ambizioso, certo ma al contempo una novità nel panorama nazionale: lo sport che esce dai confini agonistici per abbracciare la cultura e lo scambio di tradizioni ed esperienze. «A Tirrenia ci aspettano tre giorni intensi - spiega il coordinatore nonché Presidente della Federazione siciliana baseball e Softball, Michele Bonaccorso -: c'è un entusiasmo che era difficile pronosticare alla vigilia. E' il segno che il lavoro che è stato approntato in ognuna delle sette regioni è stato di grande qualità. Abbiamo una enorme responsabilità nei confronti dei nostri ragazzi: loro si attendono moltissimo e noi vogliamo essere all'altezza. A Tirrenia è una grande festa nel nome dello sport e della fratellanza».  L'obiettivo rimane quello di diffondere i valori sani e genuini dello sport e dell'amicizia ma pure di evitare che quei giovani fuori dall'età dell'obbligo scolastico fuggano alla devianza e lo si prova a fare attraverso strumenti come una palla, un guantone ed una mazza. «Del resto - dice la referente Agata Lopes - la caratteristica principale del Progetto rimane quella di creare Centri che diventino punti di riferimento per i giovani».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze