Il Tirreno

Pisa

Battini: con Semplici squadra più serena

 A.Scuglia-M. Berutto

Il presidente sulla questione ultrà: «Sono per la legalità ma anche per il buon senso»

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 PISA. Dopo la vittoria con il Viareggio, il Pisa ha ripreso a lavorare ieri pomeriggio a Camp Darby: da valutare soprattutto le condizioni di Christian Amoroso, vittima di un infortunio muscolare nel derby. Per lui saranno decisivi gli esami che verranno effettuati nei prossimi giorni, ma il ko non sarebbe così grave come temuto in un primo momento.  Semplici. Esordio con successo per Leonardo Semplici, e ancora una volta il Viareggio nel suo destino. Curiosamente, nella poco fortunata scorsa stagione all'Arezzo, né all'andata né al ritorno il tecnico fiorentino aveva incontrato i bianconeri, suoi rivali per la promozione in C2 e in C1 ai tempi di Figline. Il neo mister ad Arezzo venne esonerato pochi giorni prima del match in Versilia e richiamato nel girone di ritorno... grazie al Viareggio, che bloccò sul pareggio gli amaranto in casa loro al 91', con un gol prima annullato e poi convalidato di Eusepi, fatale per mister Nanu Galderisi.  Basta tensione. «La squadra forse con Semplici ha potuto giocare senza troppa pressione». Il presidente Carlo Battini ieri ha commentato la vittoria con il Viareggio ricordando l'impressione che ha avuto a caldo: «I ragazzi in campo mi sono sembrati più sereni». Nelle ultime giornate con Cuoghi alla guida, evidentemente, la società non avvertiva lo stesso clima di serenità in campo, nonostante l'abbraccio dei giocatori al mister, dopo il gol con il Lanciano, testimoniasse l'affetto che nutrivano per lui. L'affetto - da parte di tutti o comunque di molti - c'era, la tranquillità forse no benché non ci fossero fattori esterni "destabilizzanti": né una critica eccessiva da parte della stampa, né comportamenti troppo "pressanti" da parte dei tifosi.  Il mercato. Ancora Battini: «28 giocatori sono troppi, il mister ha chiesto di lavorare con 22-23 al massimo. Quindi nella prossima tornata di mercato cercheremo di alleggerire la rosa. Magari anche qualche giovane che qui non gioca potrebbe trovare spazio altrove». Gli innesti possibili? E' vero che arriverà Taddei? «Non c'è solo lui sul mercato, ci sono diversi giocatori che potrebbero fare al caso nostro. Ma per muoverci attendiamo indicazioni dall'allenatore».  Ultrà e nuovo stadio. E' possibile andare avanti con uno stadio triste e poco colorato, e gli ultrà sul piede di guerra per i continui divieti? Addirittura Gela-Pisa è stata definita dall'Osservatorio del Viminale gara "connotata da alti profili di rischio"... «Io sono per la legalità - dice il presidente del Pisa - ma anche per il buon senso. E faccio un appello in questa direzione alle forze dell'ordine». Anche e soprattutto il divieto di venire all'Arena imposto ai viareggini non-tesserati, domenica scorsa, ha fatto molto rumore, e non è stata una pubblicità molto positiva per la Tessera. Rischi di scontri fra due tifoserie gemellate non ce n'erano, e anche il sindaco si è schierato contro «alcuni singolari e ingiustificati effetti» delle restrizioni. Battini intanto è intervenuto anche sulla vicenda del nuovo stadio, per ribvadire la linea sua e di Camilli: «Se lo vogliono fare vicino all'inceneritore, noi non siamo interessati».  Tifosi. Arrivano le tessere del comitato Vecchio Cuore Nerazzurro: sono disponibili presso il Pisa Point e dalla signora Liana Bandini del Centro Coordinamento. Intanto il Club Autonomo ha iniziato l'organizzazione dei pullman per la trasferta di Nocera Inferiore (19 dicembre).

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