Sicurezza
Firmata la convenzione per l'Arena Garibaldi tra Comune e Pisa 1909
Lorenzo Vannozzi
◗
Sopralluogo del Comune, con lassessore Eligi, allArena Garibaldi 3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Dopo le conferme giunte nelle scorse settimane adesso ci sono anche le firme. Ieri mattina in Comune il sindaco Marco Filippeschi e l'amministratore delegato dell'Ac Pisa Angelo Palmas hanno posto i propri nomi sulla convenzione triennale per la gestione dell'Arena Garibaldi. Si è dovuto aspettare un po' di tempo per la trattativa e per gli inevitabili tempi tecnici. La gestione dell'impianto passa al Pisa, eccezion fatta per le strutture che necessitano ancora di adeguamenti e che rimarranno a carico del Comune fino al completamento, compresa l'area disabili per la quale si lavorerà durante la pausa natalizia. «La firma di oggi è un punto di arrivo importante - dice il sindaco - che dà un bel segnale a chi ha riportato la squadra in una categoria degna dopo le vicende sfortunate. Adesso penso si possa riaprire il capitolo del nuovo impianto e sarebbe importante che i privati sfruttassero questa possibilità dal momento che noi non siamo immobili da questo punto di vista, come dimostra la nostra partecipazione per due anni alla fiera dell'architettura di Milano. Tornando alla convenzione, credo che a breve si dovrebbe risolvere anche la situazione annosa dei disabili». Anche Angelo Palmas si dimostra soddisfatto per questo accordo: «E' il segno di un rapporto che continua in maniera importante. Ovviamente siamo felici anche per i tifosi che potranno godere di queste migliorie». Alla firma era presente anche l'assessore allo sport Federico Eligi, che si è sofffermato in modo particolare sull'aspetto del manto erboso dell'Arena: «Direi che da quando sono partiti i lavori la situazione è molto migliorata. Dopo la gara di Coppa Italia contro il Monza ci sarà una lunga sosta e in quel periodo, se il tempo lo permetterà, ci saranno gli ultimi ritocchi e per gennaio il fondo di gioco dovrebbe tornare alla perfezione. Per quanto riguarda l'accordo posso solo dire che ci abbiamo lavorato molto da ambo le parti e che l'amministrazione comunale si è presa un notevole impegno per i prossimi tre anni, con una serie di lavori fondamentali per proseguire a giocare all'Arena». Scendendo un po' nel dettaglio di questo accordo, il Pisa potrà utilizzare il campo da gioco e le strutture dello stadio per tutte le attività calcistiche della prima squadra e delle giovanili, mentre in cambio la società di piazza Mazzini dovrà garantire la custodia e la buona conservazione del campo, dei locali e di tutte le installazioni presenti all'interno dell'impianto sportivo, compresi gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Inoltre la società nerazzurra si occuperà della gestione della sicurezza, della tribuna stampa e degli ingressi allo stadio, oltre a quella della pubblicità e dell'attività di ristoro. L'amministrazione comunale, invece, si riserva la possibilità di utilizzare lo stadio nei mesi di giugno e luglio e per non più di venti giornate durante la stagione sportiva, previo accordo con lo stesso Ac Pisa. La lista completa degli interventi nei prossimi tre anni (con investimenti di 380mila euro nel 2011 e 500mila annuali fino al 2014) è lunga ed articolata, ma dovrebbe rendere l'Arena un impianto non solo a norma, ma anche più vivibile di quello di adesso che versa in condizioni veramente difficili. Viene poi confermato il contributo che il Comune verserà alla società: 180mila euro da corrispondere in tre rate annuali da 60mila ciascuna, mentre il canone d'uso annuale che dovrà versare sarà di 6mila.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
