Il Tirreno

Pisa

San Rossore diventa più grande e più "verde"

Presentata la nuova pista dell'ippodromo: debutto il 1º novembre

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 PISA. Sarà inaugurata il primo novembre la nuova pista dell'ippodromo di San Rossore. La giornata inaugurale, che vedrà come madrina Nina Senicar, è stata presentata ieri in Consiglio regionale della Toscana, alla presenza, tra gli altri, del vicepresidente dell'Assemblea Roberto Benedetti (Pdl), dell'assessore regionale all'agricoltura Gianni Salvadori, del sindaco di Pisa Marco Filippeschi, del presidente di Alfea, società di gestione dell'ippodromo, Stefano Meli, e del presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni. Per il Parco era presente il consigliere Elisabetta Norci.  «San Rossore - ha ricordato Benedetti - è un'eccellenza assoluta nel panorama ippico regionale e l'indotto in Toscana coinvolge diecimila persone». Meli ha illustrato in dettaglio le caratteristiche della nuova pista e ricordato come il tracciato di duemila metri, grazie a due "racchette", consentirà di gareggiare su distanze diverse, mai prima effettuate. «Giunge a conclusione un lavoro di dieci anni - ha spiegato Meli - otto di studio, progettazione, valutazione di impatto ambientale e due per la realizzazione».  Per il sindaco Filippeschi «San Rossore ha le potenzialità dei centri ippici più importanti d'Europa. L'equilibrio raggiunto con il Parco, che tutela un'area Patrimonio mondiale dell'Umanità, è un fatto molto positivo. Occorre adesso mettere mano alle strutture di accoglienza». «Tutelare l'ambiente non significa immobilismo, ma puntare verso il futuro - ha ricordato l'assessore Salvadori - esperienze come questa, gestite da società solide e serie, non possono che avere il sostegno della Giunta regionale».  Le scuderie dell'ippodromo di San Rossore diventano oltretutto "verdi" con un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica dotato di 195 pannelli montati su due tetti sovrastanti i box per cavalli che consentirà di renderle autosufficienti sotto il profilo energetico.  «E' un intervento - ha spiegato Stefano Meli, presidente di Alfea, la società che gestisce l'ippodromo - utile non solo per l'ambiente, ma anche per le casse societarie perchè ci permetterà di ridurre i costi di produzione. La scelta ambientale conferma la nostra attenzione alla sostenibilità ambientale (che dal 2007 è certificata secondo standard internazionali) visto che operiamo in un parco naturale di primaria bellezza».  L'appalto complessivo per la realizzazione dell'impianto è stato di circa 200 mila euro. «Ma gli investimenti ecocompatibili non sono finiti - ha aggiunto Meli - perchè stiamo realizzando anche un ulteriore impianto di piccole dimensioni che, in questo caso, sfrutta l'energia solare per la produzione di acqua calda sanitaria e per riscaldamento degli appartamenti di servizio dislocati presso le scuderie». Infine, dal primo novembre l'ippodromo pisano avrà anche una nuova pista: un nuovo tracciato con una curva dal raggio molto ampio (150 metri).  «Pisa - ha ricordato il presidente della Provincia Pieroni - è l'unical ocalità italiana che può disporre di una scuola professionale per allievi fantini e artieri, giunta ormai al nono corso».

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