Il Tirreno

Pisa

Il prossimo avversario (domenica, 14.30)

Il Foligno è giovane e molto combattivo

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 PISA. Dopo tre partite in casa spezzate dalla gara di Lucca, il Pisa torna ad affrontare una trasferta "vera" come quella di Foligno che si giocherà allo stadio "Enzo Blasone". Questo impianto (il terzo per grandezza dell'Umbria e intitolato allo storico calciatore e allenatore del Foligno, uno dei primi morti per Sla) fu costruito dopo la promozione della squadra in C2 nel 1981-82 e inaugurato nel giugno 1983 con l'amichevole tra la squadra di casa e l'Anderlecht, per poi diventare definitivamente la casa del Foligno nella stagione 1983-84 in C1. La squadra è giovanissima ed affidata ad un allenatore al terzo anno di panchina tra i professionisti dopo due scampoli a Perugia, Pontevecchio e proprio a Foligno. Matrecano dovrà partire da tre senior, Cavagna, Gregori e Coresi per puntare dritto alla salvezza. I tanti giovani giunti in Umbria, da Bassoli a Falcinelli, da Fiorucci a Papa serviranno a dare freschezza alla rosa. In avanti fari puntati su Giacomelli, 13 reti segnate nella scorsa stagione. A centrocampo c'è il giovane talento Sciaudone affiancato al folignese doc Coresi, mentre in attacco, partito Turchi, molto ruota appunto attorno a Matteo Cavagna, classe 1984, centrocampista offensivo col vizio del gol, che dovrà dare una mano agli attaccanti Giacomelli, La Mantia e Falcinelli. L.V.

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