Attenzione
C1, anche gli arbitri pagano
F.Loi - M.Berutto
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OBODO dopo un gol annullato ingiustamente Un mese di stop per i due che hanno tartassato il Pisa
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PISA. Il derby di Lucca ha allungato la serie. Il rapporto tra il Pisa e gli arbitri continua ad essere complicato. Il signor Carbone domenica ha scontentato entrambe le squadre: è chiaro però che se avesse concesso il rigore per fallo su Mosciaro (con espulsione del difensore della Lucchese già nel primo tempo) la partita avrebbe sicuramente preso una certa piega. Contraddizioni. Onestamente ci stava anche il penalty (invece della punizione dal limite) per il fallo commesso da Bizzotto su Biggi sulla riga dell'area. Statistiche alla mano, Carbone appare come un arbitro incline ad indicare il dischetto (11 rigori decretati l'anno passato, già 2 quest'anno), ma nella sfida del Foro ha contraddetto se stesso. Mentre ha confermato la facilità nell'estrarre il cartellino rosso (ai danni di Marotta), anche se ce ne poteva stare un altro ai danni di Lollini, se solo fosse stato rilevato proprio l'atterramento di Mosciaro. Il Pisa si trova di nuovo penalizzato e protesta. Se finora avesse ricevuto tutto quello che gli spettava, chissà come sarebbe la classifica. L'auspicio è che, alla fine, tutto in qualche modo si compensi. Arbitri puniti. Certo che perlomeno vien da chiedersi: ma gli arbitri, dopo aver commesso errori marchiani, che fine fanno? Vincenzo Soricaro di Barletta (uno dei direttori di gara pugliesi finiti all'indice del presidente Battini), dopo aver negato un rigore a Miani nel match di Terni, non è stato designato in gare di campionato per un mese. È ripartito dalla C2 e dal derby ligure tra Entella e Sanremese (0-0). Quattro turni di stop anche per il barese Massimiliano De Benedictis, che in Pisa-Juve Stabia ha espulso due giocatori campani (Mauri e Corona) e non ha visto altrettanti falli in area (su Carparelli e Obodo), decretando poi un penalty ai nerazzurri procurato e trasformato da Mosciaro. Domenica scorsa il rientro, in C2, e di nuovo una direzione contestata: in Lecco-Sambonifacese, terminata 1-2, due rigori negati ai locali, prima di assegnarne un terzo solo nel finale. Inoltre i padroni di casa sono rimasti in 10 per doppia ammonizione e recriminano sul secondo giallo. Fischietto riabilitato. È andata meglio al signor Andrea Merlino di Udine, che in Pisa-Nocerina aveva annullato un gol a Obodo (su segnalazione di un collaboratore) e non convalidato una rete fantasma di Cerone direttamente da corner. Il fischietto friuliano era già in campo 15 giorni dopo, ma in C2, per Sambonifacese-Mezzocorona, dove ha assegnato agli ospiti il rigore per il gol della bandiera (2-1 il finale). Solo una settimana di assenza e ritorno addirittura subito in C1 (dirigendo SudTirol-Spezia 2-0) per Vincenzo Ripa di Nocera Inferiore, che aveva negato un rigore a Mosciaro in Pisa-Atletico Roma a pochi metri dalla porta capitolina, con conseguente espulsione del difensore. Programma. Domani amichevole a Calci con la squadra locale (ore 15,30). Tutti i giocatori a disposizione tranne Cossu (problemi ad un ginocchio), che starà fuori per circa una settimana.
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