Finanza
Pisa, gioia e rammarico
Lorenzo Vannozzi
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Uno spiovente in area nerazzurra Il pari al 91' un toccasana contro la rabbia
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LUCCA. «Se avesse messo il piede Marco saremo andati entrambi al tiro perché ero deciso a tirare e per fortuna è andata bene». Luca Tabbiani, autore del pareggio in extremis a Lucca, parla così dell'azione del gol e si dice anche dispiaciuto per come è andata la partita. «Dopo il vantaggio - dice - ci hanno lasciato un po' più di spazio e in queste condizioni diventiamo molto pericolosi. Non abbiamo sfruttato la supremazia del primo tempo, poi loro hanno fatto bene nei primi 20-25 minuti e hanno trovato il gol. Ovvio che se avessero assegnato rigore ed espulsione la partita sarebbe cambiata. Comunque guardando l'andamento della partita il pareggio è senza dubbio giusto. Viviamo un periodo positivo e cerchiamo di sfruttarlo già a partire da domenica quando affronteremo una delle squadre più forte di questo girone. Dovremo mettere in campo la medesima intensità che abbiamo avuto oggi nella prima frazione». Christian Amoroso avrebbe potuto cominciare dall'inizio, ma è partito dalla panchina e il suo ingresso è coinciso accidentalmente con il vantaggio della Lucchese: «Sinceramente non penso che il mio ingresso abbia causato il loro gol ed è stata soltanto una spiacevole situazione. Dopo il gol siamo andati un po' in difficoltà cercando troppo i lanci lunghi e questo non è certo il nostro gioco. Menomale che poi ci siamo dati una scossa nel finale e abbiamo trovato il pari. Nel primo tempo abbiamo giocato palla a terra dimostrando di essere superiori alla Lucchese. Proprio per questo c'è un po di rammarico perchè la partita l'abbiamo fatta noi il primo tempo, poi abbiamo avuto questo momento di sbandamento che non abbiamo saputo gestire. Abbiamo trovato questo gol importantissimo che ci permette di proseguire il periodo positivo dimostrando che possiamo giocarcela con chiunque». Anche il presidente Battini è rammaricato, più che per il pareggio, per l'episodio del primo tempo dove non è stato assegnato il rigore su Mosciaro: «Se avessimo avuto un arbitro più oculato e ponderato avremmo potuto giocare il secondo tempo con la superiorità numerica, ma ci hanno negato un rigore e l'automatica espulsione. Oggi il calcio vive di episodi e quando questi sono negativi, tutto si fa più difficile. Loro, scampato il pericolo, hanno raddoppiato le energie e hanno fatto bene. Quello di oggi è un punto importante perchè proseguiamo la striscia positiva e ho visto la squadra in crescita e penso che credendoci un po' di più, potremo fare sicuramente meglio».
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