Proteste
Pisa-due, ecco perché
Massimo Berutto
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ESORDIENTE Adornato Titolari a riposo di mercoledì per evitare di trovarli affaticati in campionato
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PISA. La squadra-1 è rimasta in città per preparare al meglio il derby di Lucca, senza partecipare quindi alla trasferta di Ravenna. Stefano Cuoghi ha un obiettivo tutt'altro che secondario: ridurre i possibili effetti nocivi della gara di Coppa. Le partite infrasettimanali in effetti non hanno mai portato troppo bene al Pisa. Sarà una coincidenza, ma il campionato dei nerazzurri ha cominciato a prendere quota dopo la prima fase della competizione nazionale: le due sconfitte (con l'Atletico Roma e a Terni) sono avvenute in settimane di Coppa, come il poco convincente pareggio di Barletta. Anche le uniche sconfitte di Cuoghi nel 2009-2010 avvennero negli intasamenti del calendario: i nerazzurri caddero in casa con il Rosignano quattro giorni dopo aver espugnato Budrio battendo il Mezzolara. Mal di mezza settimana pure nella poule scudetto: il Pisa, che di domenica aveva battuto il Chieti, già il giovedì successivo venne chiamato a giocarsi l'accesso in finale con il Savona, vedendo svanire i propri sogni sul campo di Forlì. La ricetta alternativa di Cuoghi? Volendo limitare i danni ha approntato un nuovo piano per affrontare l'appuntamento di Coppa. «Abbiamo voglia di andare avanti nella competizione - ha spiegato il tecnico - ma siamo in un momento in cui abbiamo minimamente rimesso in carreggiata il nostro campionato: dunque noi non cambieremo la nostra settimana di lavoro».
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