Attenzione
Il giudice ferma Marco Carparelli
Antonio Scuglia
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VERSO IL DERBY. A sinistra uno scorcio del Porta Elisa; qui sopra lesultanza nerazzurra (si riconoscono Lorenzini, Bonadei e Mannini) dopo la vittoria del derby del 2004; a destra, linizio dei lavori di rifacimento del manto erboso allArena Garibaldi a cura della cooperativa Terra Uomoni e Ambiente L'ispettrice di Lega lo ha sentito pronunciare una bestemmia: un turno
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PISA. A seguire il Pisa non ci si annoia. Può succedere, come per tutte le squadre, qualche domenica. Ma durante la settimana mai. Anche perché è difficile che passino 3-4 giorni senza che scoppi un putiferio, una polemica, o vengano annunciate iniziative che vanno dallo scoppiettante al terribile. E questa settimana stanno succedendo più o meno, tutte: belle e brutte. Il menù? Eccolo servito: squalifica-choc (anche se di una giornata) a Carparelli e supermulta alla società; restrizioni sulle restrizioni per il derby di domenica; preparazione della "gita in motorino" degli ultrà e timori per l'ordine pubblico; contatti febbrili fra i due Comuni per evitare il peggio; inizio (era ora) dei lavori per il multicolore manto erboso dell'Arena; annuncio del via libera alla convenzione. Speriamo di evitare i mal di pancia e che magari domenica venga servito il dolce. Fuori Carparelli. Squalificato per bestemmia (un turno), salterà così il derby di Lucca. Una mazzata inattesa. Motivazione: «Per avere proferito espressione blasfema, non percepita dall'arbitro». E allora da chi? Dall'ispettrice inviata dalla Lega Pro che in molti domenica avevano notato a bordo campo. E' successo tutto a fine gara, nei festeggiamenti. Nessun cenno alle espressioni ben più colorite degli arrabbiatissimi giocatori della Cavese. Il giudice sportivo ha anche multato il Pisa di 7.500 euro «per indebita presenza nel recinto di gioco di persona non identificata ma riconducibile alla società e cori offensivi verso il ministro degli interni (recidiva)». Erba all'Arena e convenzione. Sono iniziati i lavori per la sistemazione del manto erboso: costeranno al Comune 20mila euro. Rocco Carone e i tecnici di "Terra, uomini e ambiente", hanno cominciato con la "scarifica" per togliere le gramigna, poi sarà steso un strato di sabbia, necessario sia per tappare le buche che per migliorare il drenaggio. Infine si passerà alla semina vera e propria e alla concimazione. In tutto sono quattro le giornate previste per fare i lavori necessari. Poi ci sarà da aspettare e contare nell'aiuto del tempo: «Se sarà clemente - spiega l'assessore comunale allo sport Federico Eligi -, sarà possibile notare dei significativi miglioramenti già dalla prossima gara casalinga contro il Benevento, in programma domenica 24 ottobre». Dopo la partita contro i campani, se sarà necessario, si procederà a una nuova semina. Conclude Eligi: «Non è un intervento tampone ma di rifacimento». E perché non è stato fatto in estate? «Abbiamo dovuto spendere 150mila euro per i nuovi lavori di sicurezza (le telecamenre ora sono 89, ndr) dopo la riunione del 19 agosto. Se non avessimo ottemperato alle richieste della Commissione di vigilanza, non avremmo ottenuto l'agibilità». C'è un'altra notizia buona: «Il via libera alla convenzione col Pisa. Lunedì c'è stato l'incontro decisivo con la società e ora i tecnici stenderanno il verbale da firmare, la prossima settimana dovremmo fare tutto». L'ordine pubblico. In vendita i biglietti del settore ospiti agli sportelli Bookingshow (c'è anche Tabacchi Havana in via Maccatella), il sindaco di Pisa Filippeschi (Pd) oggi contatterà il suo collega lucchese Favilla (Pdl). Obiettivo: stabilire una linea comune per cercare di stemperare gli animi ed evitare ogni possibile danno. La richiesta di biglietti è altissima, a disposizione ce ne sono solo 1080 (la capienza della curva è stata ridotta di molto) e quelli che hanno la Tessera del tifoso sono 2900. Inoltre gli ultrà del Pisa, esclusi "doppiamente" dalla trasferta (non hanno mai accettato la Tessera, che contestano), hanno annunciato che domenica organizzeranno una carovana di motorini ed auto, in partenza dall'Arena alle 11.30 con l'intenzione di recarsi a Lucca e stare fuori dal settore ospiti del P. Elisa. I propositi sono dichiaratamente pacifici ancorché non ortodossi, ma la tensione è alta.
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