Gioco
Prossimo avversario: la Lucchese
Attenzione alla rabbia dei rossoneri di Favarin
L.Van.
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Dopo il doppio impegno consecutivo all'Arena il Pisa giocherà domenica prossima (ore 15) contro la Lucchese al Porta Elisa, gara vietata ai pisani sprovvisti di Tessera del tifoso. Per la Lucchese (ieri ko a Taranto nel recupero), dopo un inizio di stagione folgorante, il sogno era quello del tris: dalla D alla B. Via Scandurra e Moccarelli, simboli del biennio di successi lucchese, preso Il buon difensore Bertoli dalla Ternana, il portiere del Figline Pardini, l'esterno Marasco (11 reti con il Celano), la punta Grassi. Il vero colpo è la scommessa Alessandro Marotta, 24 anni, di proprietà del Bari, lo scorso anno 19 reti al Gubbio, 22 due anni fa con l'Arrone (serie D). Rientrerà proprio domenica dalla squalifca. In fondo si tratta di tante scommesse per il pisano Favarin, allenatore all'esordio C1 con un curriculum che vede vittorie a Castelnuovo (sempre D) e Lucca (C2) e due anni di inattività. Una di queste è l'ex Brindisi Piccinni, alla prima nella vecchia C1, così come i molti giovani, ma anche a chi è rimasto in rossonero dopo la trionfale stagione passata. Ultimamente però è emersa qualche difficoltà accompagnata da sconfitte che hanno forse azzerato il vantaggio che i rossoneri avevano all'inizio dell'anno derivato da un gruppo già rodato e ben amalgamato. Affiancate ai risultati sportivi sono arrivate le polemiche tra società e comune a causa dei progetti del nuovo stadio, ma questo, assicura il mister, non ha inciso in questo calo recente.
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