Il dolore
Landi medaglia d'oro
Canottaggio, Massimiliano vince i tricolori
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PISA. Il canottaggio pisano è di nuovo in vetta: ancora un trionfo per Massimiliano Landi. Esattamente come tre anni fa, anzi meglio, quando in una stagione si vincono un mondiale e due titoli italiani, di cui uno agli Assoluti. Per un ventunenne cosa si vuole di più? L'ultimo, prestigiosisismo successo di Landi è stato a Mantova domenica scorsa ai campionati italiani, dove con il compagno di tante battaglie, Francesco Fossi (insieme hanno gareggiato nella canottieri Firenze sotto la guida di Luigi De Lucia), andava a conquistare la medaglia d'oro nel 2 con battendo il forte equipaggio napoletano Ponti- Palmisano, che aveva difeso i colori italiani ai campionati europei; il terzo posto se lo aggiudicava la Sisport Fiat formata da Alberti-Palma. I tre equipaggi ai 1500 metri erano pressoché allineati, è stato da qui in poi che il duo Fossi-Landi prendeva il largo, tanto che all'arrivo l'equipaggio secondo aveva un distacco abissale che raggiungeva i 10 secondi. La stagione di Massimiliano è cominciata a marzo quando è stato richiesto dalle tre società napoletane per formare il 4 senza. Infatti dopo numerose trasferte nella città partenopea per gli allenamenti e soprattutto per trovare intesa e affiatamento come richiede questo tipo di imbarcazione, veniva il primo meeting e la prima soddisfazione, tanto che si piazzavano secondi dietro l'equipaggio della nazionale maggiore, lasciando dietro di loro barche molto più quotate come l'Aniene. Tuttavia il maggior risultato della stagione non può ch essere il mondiale under 23 a Brest in Bielorussia svoltosi alla fine di luglio. Dopo 3 anni Massimiliano è tornato sulla barca che gli ha dato tanti successi: il 4 con. Con i compagni napoletani Agrillo, Ponti e Liuzzi, Massimiliano andava in finale ad affrontare soprattutto equipaggi fortissimi come la Gran Bretagna e la Germania che hanno grandi tradizioni in questo sport. La gara è stata serrata e incerta fino ai 2000 metri dove gli azzurri hanno prevalso per 88 centesimi. Il titolo italiano under 23 e il secondo posto nel 4 senza hanno completato una stagione quasi irripetibile. Tutto ciò è anche grazie al contributo tecnico e umano che Massimiliano ha ricevuto nel circolo nautico delle Fiamme Gialle a Sabaudia, dove militano campioni del calibro di Agamennoni, Sartori, Raineri, atleti che hanno fatto le fortune del canottaggio italiano in competizioni mondiali e olimpiche.
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