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Pisa

Il Pisa in Coppa contro il Ravenna

Francesco Loi
Sopra Favasuli (domenica non ci sarà per squalifica) in azione a Cosenza
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Sopra Favasuli (domenica non ci sarà per squalifica) in azione a Cosenza

Evitati i derby. Si gioca il 13 ottobre in Romagna (gara unica)

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 PISA. Niente derby in Coppa Italia. Sarà il Ravenna il prossimo avversario dei nerazzurri. Evitate le sfide con Lucchese, Spezia o Viareggio. Il sorteggio, effettuato ieri, ha in verità scansato tutti i derby tosco-liguri. Viareggio contro la Reggiana, Lucchese contro il Gubbio, mentre l'unico derby è fuori regione, con lo Spezia impegnato con il Savona. Le partite della fase finale si disputeranno mercoledì 13 ottobre (orario da definire). Si gioca in gara unica, ad eliminazione diretta, in casa della prima squadra nominata: il Pisa dovrà quindi andare a Ravenna. A questa fase partecipano 48 società, di cui 21 qualificate nelle eliminatorie e 27 che hanno partecipato alla Tim Cup. Le 24 squadre vincenti ottengono la qualificazione al secondo turno della Coppa.  In caso di parità dopo i tempi regolamentari, ci saranno supplementari ed eventualmente i rigori. Il Ravenna, girone A, è ora al 15º posto con 6 punti. Chi passa il turno troverà la vincente della sfida tra Reggiana e Viareggio.  Verso il Taranto. «Dovremo migliorare per quanto riguarda il cinismo sotto porta». Queste parole sono dell'allenatore del Taranto, Brucato, ma potrebbero essere anche di Cuoghi. Le due avversarie di domenica all'Arena sembrano avere lo stesso problema. Il Taranto ha battuto la Cavese nel posticipo grazie ad un gol dell'ex Ciotola. I rossoblù sono una squadra solida e il Pisa dovrà fare parecchi progressi. I numeri non dicono tutto, ma i nerazzurri, con le loro tre reti, hanno uno degli attacchi peggiori del girone insieme a Ternana, Cavese e Barletta; peggio solo il Siracusa con due. La media è presto detta: mezza rete a gara. Tra l'altro, il Pisa è andato a bersaglio solo su calcio piazzato: Gimmelli (contro la Nocerina) sugli sviluppi di un corner, Carparelli (a Barletta) su punizione, Mosciaro (contro la Juve Stabia) su rigore.  Favasuli fuori. «Bisogna essere più determinati e, per una volta, fatemi aggiungere che serve anche un pizzico di fortuna in più», è stata la spiegazione di Cuoghi già nel dopo-Cosenza. Nel calcio ci sono periodi in cui si segna alla prima occasione e altre tipo quella che stanno passando i nerazzurri. La condizione sta migliorando. «Da quando ci alleniamo bene in settimana la differenza si vede. La Coppa dà un fastidio bestiale, al prossimo turno mandiamo la Berretti», ha detto Cuoghi scherzando, ma forse nemmeno troppo. Contro il Taranto mancherà Favasuli, squalificato per un turno. Il tecnico potrà ovviare con l'inserimento di Scampini oppure potrebbe rilanciare Cerone. Prove generali con il Gello domani all'Arena (ore 15,30). Da ieri la squadra si allena di nuovo a Camp Darby. Reccolani in gruppo, lavoro specifico per Amoroso. Out Wellington.  Arena nel mirino. Si parla ancora della situazione dello stadio, stavolta non per il prato, ma per le strutture. Il Silp (il sindacato di polizia della Cgil) ha inviato una nota nella quale si fa presente che, dopo la denuncia dello stesso sindacato sulle carenze strutturali dell'Arena («certificate in data 20 agosto 2010 dalla competente commissione», specificano), proprio la commissione «si è urgentemente riunita per discutere sulle soluzioni da approntare. Alla fine della riunione il Comune, proprietario dell'impianto, si è impegnato ad eliminare le carenze. Il Silp, in coerenza con l'impegno fin qui esercitato, continuerà ad interagire con le istituzioni interessate, a partire dal questore, per la tutela di tutti i colleghi interessati».

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