Sicurezza
Spogliatoio del Pisa. Contenti per il pari, ma anche rammarico per le occasioni sprecate
Un coro: meritavamo la vittoria
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A sinistra la traversa di De Rose, qui sopra i tifosi pisani sugli spalti del San Vito di Cosenza Calori: una partita affrontata con carattere e personalità
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COSENZA. Il miglior Pisa in formato trasferta. I giocatori nerazzurri in coro sottolineano la prestazione vigorosa al San Vito di Cosenza. Commenti raccolti al volo, con la squadra che deve prendere di corsa il pullman per riprendere il volo di ritorno in Toscana: tanta soddisfazione per il piglio mostrato in campo, e il rammarico per non aver fatto il pieno di punti. «Abbiamo portato via un punto pesante e alla fine potevano essere anche tre - ha dichiarato il difensore Calori. - Il Pisa ha affrontato con carattere e personalità il Cosenza, una squadra costruita per vincere e disputare un torneo di vertice». Sulla stessa lunghezza d'onda anche il centrocampista Tabbiani che ha avuto una ghiotta palla-gol, ma solo davanti a Petrocco ha ciccato il pallone, forse frenato dall'intervento di Giacomini. «Un pari meritato - afferma - al termine di una gara dove abbiamo creato qualcosa di più del Cosenza». Mosciaro, pericoloso in area silana, e Favasuli, hanno messo in evidenza la personalità con la quale il Pisa ha tenuto il campo ed ha chiuso la gara in attacco: «Nel computo delle occasioni avremmo meritato di vincere. Ripartiamo da questo pareggio con la voglia di regalare una vittoria al pubblico dell'Arena». Vincenzo Minguzzi non era in Calabria. Il diesse nerazzurro era a Castellamare di Stabia per vedere dal vivo la sfida tra Juve Stabia e Foggia vinta 1-0 dai satanelli di Zeman. «Ho seguito telefonicamente la gara e sono soddisfatto per la prova gagliarda del Pisa. Una squadra in crescita che ha conquistato un punto pesante contro una delle favorite per la promozione finale. Abbiamo sbagliato molti gol, ma è stata una gara di personalità, giocata col piglio giusto. Il Pisa, dopo un inizio difficile, sta trovando equilibrio e fisionomia. E' chiaro che recuperando alcune pedine importanti avremmo potuto mettere in campo una squadra di maggiore esperienza e personalità». Resta il problema del gol. Il Pisa infatti segna col contagocce. Tre reti in sei gare: «Su questo aspetto dobbiamo trovare i correttivi, perché siamo poco incisivi nonostante la mole di gioco e le occasioni da rete. E' accaduto anche a Cosenza. E' un peccato perché c'era la possibilità di uscire anche con una vittoria che avrebbe prodotto un'altra classifica e quindi avrebbe dato più fiducia al gruppo in vista del doppio turno casalingo contro Taranto e Cavese. Ripartiamo da questo pari col Cosenza, confidando su un Pisa che ha dato segnali di essere vivo e in netta ripresa». Il Pisa è atteso da un doppio turno casalingo. All'Arena arriveranno prima il Taranto, una delle superfavorite del campionato, e poi la Cavese. Due squadre che il Pisa potrà studiare questa sera nel posticipo allo stadio Jacovone.
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